Siria e Italia, cooperazione agroalimentare e zootecnica
Due giorni di incontri nelle Marche
L'istituto "Isom" di Ancona ha tenuto un seminario a margine della visita di una delegazione del ministero dell'Agricoltura siriano, guidata dal ministro Amjad Badr, durante il quale i partecipanti hanno esaminato le prospettive di ampliamento della cooperazione internazionale con il Centro Arabo per gli Studi sulle Zone Aride e le Terre Aride (ACSAD).
Le discussioni si sono concentrate sul rafforzamento delle attività congiunte tra l'istituto e l'ACSAD, in particolare nei settori relativi allo sviluppo agricolo sostenibile e alla gestione delle zone aride, in linea con le priorità della Siria per rafforzare la sicurezza alimentare e accrescere la resilienza di fronte alle sfide climatiche.
I partecipanti hanno inoltre esaminato i programmi operativi in corso attuati in collaborazione con Siria, Tunisia, Libano, Kuwait e altri paesi.
L'iniziativa fa parte di una due giornate di incontri istituzionali e confronto scientifico dedicate alla cooperazione internazionale che hanno visto protagonista l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche. Tra i partecipanti, oltre al già citato ministro dell’Agricoltura della Repubblica Araba di Siria, Amjad Badr, anche il direttore generale dell’Arab Center for the Studies of Arid Zones and Dry Lands (ACSAD), Naseredin Obeid, e il vice presidente di Medical Veterinary International (MVI) di Tunisi, Mohamed Methnani.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento delle attività di cooperazione internazionale che l’IZSUM porta avanti già da qualche anno nei Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, con l’obiettivo di rafforzare le capacità scientifiche, sanitarie e veterinarie nei territori partner.
Tutti gli interventi delle autorità presenti hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa e il ruolo di eccellenza dell’Istituto nel campo della sanità veterinaria, evidenziando al contempo l’importanza di rafforzare la cooperazione internazionale su tematiche globali quali la sicurezza alimentare, la lotta alle zoonosi e il contrasto all’antimicrobico-resistenza in ambito One Health.
In particolare, il presidente di Acsad ha espresso apprezzamento per l’organizzazione dell’incontro e per il percorso di collaborazione avviato, mentre il ministro dell’Agricoltura siriano ha ribadito il forte interesse a sviluppare relazioni con l’Italia. Nel suo intervento ha evidenziato come la Siria, dopo anni di profonde difficoltà, sia oggi impegnata in una fase di ripresa che richiede il rafforzamento dei servizi veterinari, il rinnovamento delle infrastrutture e la formazione di nuove competenze, per cui è fondamentale l’aiuto di paesi come l’Italia.
Romano Marabelli, Advisor della Direzione Generale della World Organization for Animal Health (WOAH), ha sottolineato il valore del sistema degli Istituti Zooprofilattici italiani come modello di eccellenza da valorizzare e condividere a livello globale, in grado di contribuire concretamente al miglioramento della salute animale e della sicurezza alimentare.
A conclusione della due giorni, la delegazione ha fatto visita allo stabilimento della Tre Valli Cooperlat di Jesi, tra i principali gruppi lattiero-caseari italiani, dove ha potuto conoscere da vicino i processi produttivi e le tecnologie adottate lungo la filiera. La visita ha rappresentato un momento di confronto operativo, offrendo spunti concreti per lo sviluppo e l’adattamento di modelli produttivi nei Paesi di provenienza della delegazione.
Nel corso degli interventi è stata ribadita la disponibilità del sistema universitario e scientifico italiano a supportare attività di formazione, trasferimento di competenze e sviluppo di progetti congiunti. In particolare, è stata evidenziata la possibilità di condividere know-how avanzato nel campo della produzione vaccinale e della sicurezza alimentare, ambiti nei quali l’IZSUM rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale. Sono state inoltre presentate le principali attività dell’IZSUM in ambito di sanità animale e di supporto della filiera agroalimentare e le esperienze di cooperazione internazionale già realizzate o in corso in Siria, Africa, nei Balcani e in Asia centrale, a testimonianza di un impegno consolidato e in continua espansione.
EFA News - European Food Agency