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CLARA MOSCHINI

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Cncc, Roberto Zoia confermato presidente

Mandato fino al 2029 al vertice del Consiglio nazionale centri commerciali

L’assemblea dei soci del Consiglio nazionale dei centri commerciali (CNCC) ha riconfermato all’unanimità alla guida Roberto Zoia, in qualità di presidente, per il triennio 2026-2029. Ad affiancare Zoia, (IGD SIIQ), nel suo terzo mandato alla guida del CNCC, l’assemblea ha nominato il nuovo Ufficio di presidenza composto da: Salvatore Occini (Eurocommercial Properties Italia), che ricoprirà la carica di Vicepresidente Vicario; Luca Lucaroni (IGD SIIQ) che sarà Responsabile Tesoreria e Finanza, e dai due Vicepresidenti Filippo Bozzalla Cassione (Klepierre) e Lucia Grandoni (Ethos). 

Per la prima volta, in questa elezione è stata attuata la modifica statutaria approvata nel corso dell’assemblea dell’8 maggio dello scorso anno, che prevede che il presidente sia indicato dalla sub-categoria “Proprietà Core a quota maggiorata”, di cui ad oggi fanno parte Gallerie Commerciali Bennet, Eurocommercial Properties Italia, IGD SIIQ, Klepierre e Pradera. 

I soci hanno, inoltre, eletto i 32 membri del Consiglio Direttivo, in rappresentanza delle categorie di aziende associate: l'organo contribuisce alla definizione degli indirizzi e delle politiche del CNCC. 

Il Consiglio Direttivo, ai sensi dello Statuto, provvederà a nominare, su proposta dell’Ufficio di Presidenza, la Giunta Esecutiva dell’Associazione il prossimo 13 maggio. Il nuovo Consiglio dovrà inoltre definire le linee di indirizzo per la nomina delle Presidenze di Commissione, con l’obiettivo di ridurne il numero rendendole più trasversali e articolate in sottogruppi specialistici. 

L’appuntamento assembleare è stato anche l’occasione per ripercorrere le principali iniziative svolte e i risultati raggiunti dal CNCC negli ultimi tre anni, a partire dalle attività istituzionali volte a favorire una equilibrata e sostenibile transizione ecologica dell’industria dei centri commerciali. 

Negli ultimi tre anni questo percorso è stato potenziato, mentre per i prossimi anni buona parte di queste attività si svolgeranno nel perimetro della Direttiva UE EPBD IV, che mira a decarbonizzare il patrimonio edilizio europeo entro il 2050 e ha definito i nuovi standard energetici e di sostenibilità.

Un altro tema importante al centro dell’attività del CNCC è stato l’impegno nei riguardi delle asimmetrie competitive con le grandi piattaforme del commercio online, portato avanti anche in dialogo con le altre Associazioni di categoria, che ha contribuito a proporre una normativa che garantisca uniformità di trattamento tra gli operatori del retail fisico, sempre più attivi anche con offerte omnichannel, e le piattaforme generaliste online. 

Sempre in tema di concorrenza, inoltre, nello scorso triennio l’Associazione ha lavorato attivamente per garantire maggiore flessibilità operativa ai centri commerciali, intervenendo sia sull’esigenza di mantenere l’attuale regime di liberalizzazione degli orari di apertura, sia per superare, a livello nazionale, alcune limitazioni ancora presenti in molte Regioni, con l’obiettivo di rendere il quadro normativo più uniforme e flessibile, favorendo una gestione più dinamica e competitiva degli spazi commerciali.  

Inoltre, l’impegno del CNCC sul rilancio dell’immobiliare quotato in Italia, funzionale anche ad attrarre maggiori investimenti a livello internazionale, si è concretizzato in una ricerca realizzata con la SDA Bocconi, che attraverso un’indagine comparata ha messo in luce il ruolo centrale del settore immobiliare quotato per l’economia, sottolineando al contempo come il mercato italiano presenti ancora ampi margini di crescita rispetto ad altri Paesi. 

È stato, infine, sottolineato il consolidamento della base associativa realizzato nell’ultimo triennio che, oltre a rafforzare ulteriormente il ruolo di rappresentanza del CNCC, contribuisce a migliorare la gestione delle attività istituzionali attraverso il conseguente aumento dei ricavi ricorrenti. 

Nel prossimo triennio il raggio di azione sarà ampliato alla contrattualistica da adottare all’interno dei centri, che necessita di minore rigidità allo scopo di ridurre i contenziosi. Parallelamente, sarà importante continuare a consolidare le relazioni tra i proprietari/ gestori e i retailer, puntando anche ad ampliare le occasioni di confronto con soggetti non soci.  

Fc - 59544

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