Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Decreto Lavoro. Un miliardo per l'occupazione femminile

Lollobrigida: "Incentiva assunzioni anche in ambito agricolo"

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale.

Il provvedimento interviene, con risorse per circa 934 milioni di euro, per rafforzare la dignità dei lavoratori, promuovere l’occupazione stabile di giovani e donne e contrastare nuove forme di sfruttamento legate all’economia digitale.

Al fine di ridurre i divari territoriali e favorire l’inserimento nel mercato del lavoro delle categorie più esposte, il decreto prevede quattro principali misure di decontribuzione:

- bonus assunzione donne 2026, consistente in un esonero contributivo del 100% (fino a 650 euro mensili) per 24 mesi per l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate, con un incremento a 800 euro per le assunzioni effettuate nelle regioni della zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno;

- bonus assunzione giovani 2026, che prevede l’esonero del 100% dei contributi previdenziali (fino a 500 euro mensili) per 24 mesi per le nuove assunzioni di personale non dirigenziale di età inferiore ai 35 anni, con limite elevato a 650 euro nel Sud e nelle aree di crisi;

- bonus stabilizzazione giovani 2026, che prevede l’esonero del 100% dei contributi fino a 500 euro per 24 mesi anche per le stabilizzazioni di contratti a termine, stipulati tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026 e della durata massima di 12 mesi, effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, per personale di età inferiore ai 35 anni mai occupato stabilmente in precedenza;

- bonus assunzioni Zes 2026, per i datori di lavoro che occupano fino a un massimo di 10 dipendenti nella Zes unica per il Mezzogiorno, consistente in un esonero contributivo totale (fino a 650 euro mensili) per l’assunzione di soggetti over 35 disoccupati da almeno 24 mesi.

Secondo il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, le norme appena approvate “favoriscono l’occupazione anche in ambito agricolo. Chi assume donne, chi assume giovani, chi assume categorie che abbiano avuto più difficoltà a partecipare al mercato del lavoro, otterrà una riduzione dei contributi previdenziali per facilitarne l’ingresso".

"L’Italia non ha mai avuto così tanti occupati, ma il dovere dello Stato è stare al fianco di chi è rimasto indietro. La riduzione degli oneri contributivi va in questa direzione, rendere meno oneroso per le imprese assumere alcune categorie di lavoratori, consentire a molte persone di avviare la propria vita lavorativa, o di vederla pienamente riconosciuta, e contribuire così allo sviluppo della nostra bella Italia”, conclude il ministro. 

lml - 59577

EFA News - European Food Agency
Simili