Prezzi/2. Coop: "L’impennata determina repentina caduta del clima di fiducia"
Dalle Rive: " Difesa del potere d’acquisto non può essere onere esclusivo della grande distribuzione"
“L’inflazione italiana mostra ad aprile una nuova accelerazione sulla quale senza dubbio incide la questione iraniana che si somma agli altri scenari di conflitto esistenti. - afferma Ernesto Dalle Rive Presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), con riferimenti ai dati Istat sull'inflazione pubblicati stamattina (vedi articolo EFA News).
"L’imprevedibilità - prosegue Dalle Rive - è divenuta abitudine e non eccezione, ma quello che è certo è che l’impennata dei prezzi determina una repentina caduta del clima di fiducia e penalizza le intenzioni di spesa delle famiglie. Di fatto, il dato rilevato oggi dall’Istat si inserisce in una tendenza conclamata fin da inizio anno con l’unica novità che sono le voci di spesa legate ai trasporti a trainare il fenomeno; su queste voci, infatti, in soli quattro mesi si è passati da un calo dei prezzi su base annua del -1,4% a un aumento del +3,8%".
"In questa ottica, la difesa del potere d’acquisto non può essere un onere esclusivo delle imprese della grande distribuzione. Le nostre cooperative hanno intrapreso azioni in tal senso ma chiediamo al Governo, oltre a quanto in essere per mitigare l’effetto generato dal costo dei trasporti, di introdurre altre misure volte ad aiutare la classe media e le fasce più deboli del Paese a partire da interventi su beni e servizi di prima necessità come gli alimentari e tutto ciò che ha a che fare con la salute dei cittadini”, conclude il presidente.
EFA News - European Food Agency