Ilpra, nuova filiale in Australia
Intanto la società packaging approva il bilancio 2025 chiuso con fatturato +20,2%
Ilpra, pmi innovativa attiva nel settore del packaging con un’ampia gamma di macchine e soluzioni tecnologiche per il confezionamento di prodotti alimentari, cosmetici e medicali, annuncia oggi la costituzione di una nuova filiale commerciale a Melbourne in Australia. La società si posiziona in un’area geografica strategica e con un elevato potenziale di crescita, fornendo supporto tecnico ed assistenza direttamente in loco.
La nuova filiale, che sarà operativa tra circa un paio di mesi, rafforza ulteriormente il presidio dei mercati esteri, dove il Gruppo ILPRA è già presente in 11 Paesi (Italia, Spagna, Francia, Olanda, Germania, UK, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, India, Russia e Corea del Sud). Con un capitale sociale di circa Euro 220.000, ILPRA Australia PTY Ltd è partecipata al 65% da Ilpra S.p.A., al 18% da Andrea Capelli, dipendente del Gruppo ILPRA, al 12% da Andrea Ferrari, dipendente del gruppo ILPRA e dal 5% da Liborio Livio Portera, Consigliere delegato di ILPRA S.p.A..
L’assemblea ordinaria degli azionisti di Ilpra, inoltre, si è riunita sotto la presidenza di Maurizio Bertocco per approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025. I principali risultati vedono ricavi a Euro 84 milioni, +20,2% rispetto a Euro 69,9 milioni nel 2024, valore della produzione pari ad Euro 92 milioni, in crescita del 19,1% rispetto ad Euro 77,2 milioni nel 2024. L’ebitda si attesta a Euro 16,2 milioni, +10,7% rispetto a Euro 14,7 milioni nel 2024, corrispondente a un ebitda margin rispetto ai ricavi di vendita pari al 19,3%, in riduzione rispetto al 21% del 2024. L’utile netto si attesta a Euro 7,6 milioni, +14% rispetto il 2023 (Euro 6,6 milioni nel 2024), dopo imposte per Euro 2,2 milioni (Euro 1,8 milioni nel 2024), mentre l’utile netto di pertinenza del Gruppo è pari a Euro 6,1 milioni (Euro 5,3 milioni nel 2024).
L’indebitamento finanziario netto è di Euro 22,7 milioni ed in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 20,1 milioni), con disponibilità liquide per Euro 14,14milioni (Euro 14,1 milioni al 31 dicembre 2024). Il patrimonio netto è pari a Euro 44,5 milioni (Euro 38,8 milioni al 31 dicembre 2024), di cui Euro 36,5 milioni di pertinenza della Capogruppo (Euro 32,1 milioni al 31 dicembre 2024).
L'assemblea ha deliberato la seguente destinazione dell’utile d’esercizio, pari a Euro 3.250.286,00:
- distribuire un dividendo lordo, pari a 0,12 Euro per ognuna delle azioni ordinarie che risulteranno in circolazione (escluse quindi le azioni proprie in portafoglio) nel giorno di legittimazione a percepire detto dividendo (i.e. record date), che verrà effettuato in due tranche: la prima tranche pari a 0,06 Euro per azione ordinaria verrà posta in pagamento a decorrere dal 20 maggio 2026, con data stacco cedola n.11 il 18 maggio 2026 (ex date) e record date il 19 maggio 2026. La seconda tranche pari a 0,06 Euro per azione ordinaria verrà posta in pagamento a decorrere dal 21 ottobre 2026, con data stacco cedola n. 12 il 19 ottobre 2026 (ex date) e record date il 20 ottobre 2026
- destinare a riserva straordinaria il residuo, il cui esatto ammontare sarà determinato solo successivamente, in relazione al definitivo numero di azioni aventi diritto a percepire la distribuzione del dividendo alla data in cui lo stesso maturerà.
L'assemblea ha autorizzato il consiglio di amministrazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca (per la parte ineseguita) della precedente autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria del 29 aprile 2025.
L’assemblea, inoltre, ha approvato l’aumento di capitale gratuito di ILPRA S.p.A. da Euro 2.407.720 ad Euro 5.000.000, senza emissione di nuove Azioni e con l’utilizzo di parte delle riserve di utili disponibili, finalizzato ad adeguare il Capitale Sociale alle dimensioni raggiunte dall’emittente e dal Gruppo nel suo complesso. Inoltre sono state approvate da parte dell’Assemblea alcune modifiche statutarie, volte da un lato a recepire il rebranding dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, dall’altro a regolare le modalità di partecipazione in assemblea e di determinare le soglie per la presentazione delle liste in caso di nomina dell’intero Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.
EFA News - European Food Agency