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Se n'è andato Evaristo Beccalossi, genio e regolatezza

Scompare a 70 anni il fuoriclasse dell'Inter, testimonial storico del Salumificio Meroni

Si è spento oggi, sei giorni dopo il compimento del suo 70° anno di età, Evaristo Beccalossi, uno degli iconici numeri 10 dell'Inter. Amato dal popolo interista (e non solo) ha rappresentato quel talento puro che oggi manca al calcio italiano. 

L'addio, dicono le cronache, è arrivato in silenzio, nella sua Brescia, nell'ospedale la Poliambulanza nel quale aveva provato a ricostruire la propria vita dopo 47 giorni di coma, seguiti all'emorragia cerebrale che lo colpì a inizio gennaio nel 2025. Con lui la moglie Danila, che gli è sempre rimasta accanto insieme alla figlia Nagaja

Nato a Gambara ma cresciuto a San Polo, quartiere dell'hinterland bresciano, Beccalossi era destro naturale ma imparò a usare il mancino perché voleva somigliare al suo idolo, Omar Sivori. Nel Brescia esordì a 16 anni, a Catanzaro. Il passaggio all'Inter fu spinto dall'amico Alessandro "spillo" Altobelli, che lo consigliò alla società nerazzurra (allora presideuta da Ivanoe Fraizzoli) in cui "Becca" approdò nel 1978, un anno dopo il suo amico Spillo, imponendosi subito come numero dieci designato, in una squadra nella quale il talento non mancava. 

Di lui si ricordano anche gli errori (sbagliò due rigori contro lo Slovan Bratislava, in Coppa delle Coppe, nel 1982), le incomprensioni (con Hansi Muller e con Enzo Bearzot, che non lo convocò nel 1982 preferendogli Antognoni) e pure i vizi (qualche sigaretta di troppo, qualche notte brava). 

A fine carriera tentò due volte, senza fortuna, un passaggio in politica in Regione: nel 2013 con l'Udc, nel 2023 nella lista Moratti. Lo ricordiamo anche come opinionista televisivo senza peli sulla lingua e perfino testimonial pubblicitario per una nota marca di salumi, Salumi Meroni, recitando il più classico dei: "Mi chiamo Evaristo, scusate se insisto". 

Era il 2008 quando il Salumificio Carlo Meroni, con sede a Romentino (NO), storica azienda italiana specializzata nella produzione di salumi di qualità, tra cui prosciutti cotti, salami e mortadelle, con una presenza consolidata sia sul mercato nazionale che estero, decise di arricchire la sua gamma con due nuove specialità ad elevato contenuto di gusto e servizio: il Cacciatore Dop Meronello, prodotto nei territori delimitati dal regolamento UE con tagli nobili di alta qualità provenienti esclusivamente da suini italiani, e la Mortadella Bologna Igp Meronella, manufatta come tradizione e disciplinare comandano e presentata nel pratico formato a metà sottovuoto da 500 g. A supporto del lancio, come testimonial, fu chiamato proprio Evaristo Beccalossi protagonista di una campagna pubblicitaria nazionale.

Fc - 59762

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