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Crisi Hormuz. Mascarino (Federalimentare): "Industria si impegnerà a contenere costi"

Export in Mercosur e India un'opportunità ma "è fondamentale colmare il gap energetico"

L'industria alimentare italiana sta dimostrando "una notevole resilienza e una grande capacità di rispondere alle forti turbolenze geopolitiche". A sostenerlo, alla vigilia dell'inaugurazione di Tuttofood, in un'intervista al Sole 24 Ore, è il presidente di Federalimentare Paolo Mascarino.

Ricordando i risultati confortanti dell'agroindustria italiana nel 2025 (fatturato a 204 miliardi di euro, +3,6% sull'anno precedente), Mascarino evidenzia che anche il 2026 presenta "dati incoraggianti, anche se lo scenario internazionale col corredo di inflazione e pressione sui costi contribuiscono a creare un clima di incertezza", in cui i dazi americani e la crisi di Hormuz "non aiutano".

"L'industria alimentare", prosegue Mascarino, "si impegnerà, come ha sempre fatto, a contenere gli aumenti dei prodotti, riducendo i margini, cercando l'equilibrio tra il mantenimento della domanda e la salvaguardia delle imprese".

Il presidente di Federalimentare ammonisce anche su un rischio di stagflazione che potrebbe arrivare dal un prolungamento del conflitto nel Golfo, in un uno scenario in cui "l'Italia non può essere lasciata sola". Secondo Mascarino "è in Europa che che devono essere adottate iniziative straordinarie per eventi straordinari".

"La revisione degli Ets così come la proposta del governo di estendere anche al caro-energia le deroghe al Patto di stabilità, attivando a definire clausole di salvaguardia, sono due soluzioni che darebbero fiato alle industrie", a partire da quella alimentare.

Mascarino guarda con favore ai nuovi canali che si aprono per l'export italiano - Mercosur e India in primis - tuttavia, "per competere, è fondamentale colmare il gap energetico che ci penalizza rispetto ai concorrenti europei".

Un ultima riflessione ha riguardato il tema delle informazioni nutrizionali al consumatore, a partire dalla sventata minaccia del Nutriscore. Secondo Mascarino, "l'informazione al consumatore deve essere onesta veritiera e definita su solide basi scientifiche, in particolare per il settore alimentare". Pertanto, "la salute alimentare è una cosa seria e non può essere declinata da app che penalizzano singoli alimenti e non tengono conto della dieta complessiva".

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EFA News - European Food Agency
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