Inalpi, agrindustria leva strategica per il futuro italiano
Il presidente Ambrogio Invernizzi al XVII Congresso della Rete nazionale degli istituti agrari
Inalpi ha partecipato ieri, martedì 19 maggio, alla seconda giornata del XVII Congresso nazionale della rete Re.N.Is.A., la Rete Nazionale degli Istituti Agrari, in corso ad Alba presso l’I.I.S. “Umberto I”. L'appuntamento, che si conclude oggi ad Alba (CN) riunisce scuole, imprese, istituzioni ed esperti del settore agroalimentare per confrontarsi sulle sfide future dell’agricoltura e dell’agroindustria italiana.
Nel corso dell’incontro, il presidente di Inalpi, Ambrogio Invernizzi, ha offerto una riflessione sul ruolo strategico del comparto agroindustriale italiano in uno scenario internazionale sempre più competitivo. Nel suo intervento, Invernizzi ha evidenziato come il sistema italiano del lattiero-caseario, pur rappresentando un’eccellenza riconosciuta nel mondo, debba confrontarsi con dimensioni industriali molto inferiori rispetto ai grandi gruppi europei. “Se vogliamo competere da piccoli contro i giganti - ha sottolineato Invernizzi - dobbiamo farlo attraverso innovazione, scienza e ricerca”.
Partendo da questa visione, il presidente di Inalpi ha descritto il percorso intrapreso dall’azienda per sviluppare un nuovo paradigma produttivo, capace di integrare agroindustria, nutrizione e salute. Un modello che punta a valorizzare il latte non solo come alimento, ma anche come base per prodotti ad alto valore funzionale e nutraceutico.
In questo contesto, Inalpi sta infatti sviluppando progetti di ricerca in collaborazione con università e realtà scientifiche piemontesi, lavorando lungo tutta la filiera: dalla selezione genetica e dei mangimi, fino all’estrazione di componenti funzionali del latte, come proteine e lattoferrina.
Tra i progetti illustrati durante il congresso, anche lo studio realizzato - in collaborazione con l’Università di Medicina di Torino - di un latte fermentato ad alto contenuto proteico e arricchito di lattoferrina, pensato per la prevenzione del diabete gestazionale, oltre a prodotti destinati al supporto nutrizionale dei pazienti oncologici e nefrologici.
Invernizzi ha sottolineato come l’evoluzione dell’agroindustria passa oggi dalla capacità di costruire un dialogo sempre più stretto tra agricoltura, ricerca scientifica e sanità. “Oggi - dice il presidente Inalpi - non si tratta più soltanto di nutrire le persone, ma di aiutarle a vivere meglio, in salute e più a lungo”.
Nel suo intervento, il presidente di Inalpi ha inoltre ribadito il valore strategico della formazione tecnica e degli istituti agrari, definiti “centrali per formare i professionisti che accompagneranno questa trasformazione del settore”.
La partecipazione di Inalpi al Congresso Re.N.Is.A. si inserisce nel percorso di confronto e collaborazione che l’azienda porta avanti con il mondo della scuola, della ricerca e delle istituzioni, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di una filiera agroalimentare sempre più innovativa, sostenibile e orientata al benessere delle persone.
EFA News - European Food Agency