Morte Petrini/4. Consorzio Aceto balsamico piange "Carlin"
Il fondatore di Slow Food che "ha trasformato il cibo in narrazione culturale"
Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP apprende con profonda tristezza la scomparsa di Carlo “Carlin” Petrini, fondatore di Slow Food e voce pionieristica nella promozione della cultura alimentare come patrimonio collettivo. Petrini, sottolinea il Consorzio nel suo comunicato, "ha trasformato il cibo in narrazione culturale", sottolineando l’importanza della sostenibilità, della biodiversità e della responsabilità verso le comunità e i territori. La sua opera ha ispirato produttori e consumatori a guardare oltre il gusto, riconoscendo il valore sociale e identitario delle tradizioni gastronomiche.
“Carlo Petrini ha reso il cibo uno strumento di cultura e comunità - afferma Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP - Il suo impegno nel valorizzare le radici dei prodotti italiani e nel tutelare le filiere locali ha contribuito ad ispirare l'attuale sistema di Indicazioni Geografiche di cui l'Italia va fiera, e risuona profondamente con la nostra missione: proteggere, promuovere e raccontare l’Aceto Balsamico di Modena IGP come simbolo di eccellenza, identità e sostenibilità”.
Il Consorzio, nella sua nota, "si unisce al cordoglio per un personaggio emblematico, la cui eredità continuerà a guidare chi crede nella centralità del territorio, delle persone e dei saperi tradizionali come patrimonio comune".
FederBio: con Carlo Petrini perdiamo un visionario che ha trasformato il cibo in un atto etico, sociale e culturale.
EFA News - European Food Agency