Crodino dice addio al suo inventore
Si è spento all'età di 91 anni Maurizio Gozzelino: ideò la formula segreta dell'"analcolico biondo"
L'Italia è piena di personaggi che trascorrono un'intera vita lontano dai riflettori e che, ciononostante, sono in grado di cambiare la storia del Paese. L'industria degli analcolici, ad esempio, deve tantissimo a Maurizio Gozzellino, scomparso sabato scorso all'età di 91 anni. In particolare ai più giovani, il suo nome non dirà nulla, eppure Gozzellino porta il merito di aver ideato la formula segreta del Crodino, contribuendo a farne un brand di risonanza mondiale.
Nato a Saluzzo nel 1935, Maurizio Gozzellino si trasferì a Crodo, piccolo centro nel Verbano-Cusio-Ossola, nei primi anni '60, dove già era presente lo stabilimento Terme di Crodo Spa. Esperto di chimica delle bevande e di erbe aromatiche, nel giro di due anni Gozzellino mise a punto la miscela che avrebbe cambiato i destini della sua azienda (allora comunque già affermata come produttrice di acque minerali).
Per mesi Maurizio Gozzellino lavorò meticolosamente in laboratorio sperimentando diversi dosaggi di erbe e di scorze. Verso la fine del 1964, arrivò alla formula definitiva. L'acqua della sorgente Lisiel di Crodo, nota per le sue proprietà digestive, associata a sette ingredienti aromatici: vaniglia, scorza d’arancia amara, assenzio, zenzero, chiodi di garofano, coriandolo, genziana.
Il risultato fu il "Crodino" così come oggi lo conosciamo: un analcolico effervescente, dal colore ambrato, perfetto per gli aperitivi estivi. Il lancio commerciale avvenne nell'estate 1965, con le prime 53.835 bottigliette sul mercato: è l'inizio di un successo inarrestabile, frutto anche di efficaci e indimenticabili campagne pubblicitarie. Nei primi anni '70, Crodino era l'aperitivo analcolico più venduto d'Italia. In breve, come recita il claim più noto, sarebbe diventato "l'analcolico biondo, che fa impazzire il mondo".
Tutto ha avuto origine nel menzionato stabilimento di Crodo, nella valle Antigorio, dove Crodino è stato fabbricato per 58 anni, prima del trasferimento dell'unità produttiva a Novi Ligure (AL) nel 2023.
Per i suoi meriti industriali e commerciali, Maurizio Gozzellino è stato insignito del premio Ginocchi d’Oro dal Centro Studi Piero Ginocchi, ricevendo la cittadinanza onoraria di Crodo nel 2021. Quest'ultimo prende il nome da Piero Ginocchi (1901-1998), l'imprenditore parmense, fondatore negli anni '30 della Società Anonima Terme di Crodo. Fu proprio Ginocchi a credere nel talento del giovane Gozzellino nel 1963.
Il Centro Studi Piero Ginocchi, che ne ha dato l'annuncio della scomparsa, ricorda Maurizio Gozzellino come una persona "affabile, un abile comunicatore, generoso, dai modi semplici della persona colta ma non esibizionista". I funerali dell'ideatore del Crodino si svolgeranno, domani alle 10 nella parrocchia di Santa Maria della Stella a Rivoli (Torino).
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