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CLARA MOSCHINI

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Oltre il giradino

Bricoday a Milano il 23 e 24 settembre conferma il giardinaggio come "stile di vita" made in Italy

Che il giardino e il giardinaggio non siano piú solo un'occupazione hobbystica ma qualcosa di diverso e di migliore, una sorta di cambiamento culturale, é evidente dai dati dell'ultimo MyPlant&Garden, il salone del giardinaggio e del florovivaismo organizzato da Ieg-Italian exhibition group a Rimini. L'evento si é chiuso a febbraio scorso dopo una tre giorni che ha radunato 800 marchi in esposizione sfiorando 28 mila ingressi per fotografare con chiarezza il peso economico, industriale e culturale del florovivaismo e delle filiere del comparto (legi notizia EFA News).  

A confermare il trend arrivano ora i dati diffusi da Bricoday, evento leader per i mondi del Brico-Home-Garden in Italia in programma il 23 e 24 settembre 2026 a Fiera Milano Rho. I dati, elaborati su rilevamenti NielsenIQ confermano il settore Garden come traino delle vendite del comparto fai da te nei DIY (i negozi "do It yourself")  superstore italiani nel primo trimestre del 2026. Con un fatturato di 130,6 milioni di euro e un incremento dell’8,3% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, il settore mostra un'accelerazione importante. L’analisi dei dati evidenzia come questa spinta si stia intensificando rapidamente: il dato dell'ultimo trimestre in esame supera infatti il già positivo +4,1% del semestre precedente. 

Pollici verdi alla ricerca di sicurezza e Made in Italy 

In un mercato che evolve sempre più verso una logica “Lifestyle & Care”, sicurezza, qualità e origine dei prodotti sono diventati i principali fattori di fiducia per il consumatore. Secondo l’analisi di Bricoday realizzata in collaborazione con NielsenIQ su dati Sinottica 2025, emerge un profilo di acquirente attento a ciò che introduce nelle proprie case e nei propri giardini, balconi, terrazzi: il 63,4% degli italiani considera oggi fondamentale il fattore sicurezza ed è sempre più attento alle certificazioni dei prodotti realizzati con ingredienti e materiali sicuri per la salute e per l’ambiente. 

Questa nuova sensibilità trova riscontro anche nell’andamento dei comparti merceologici più dinamici. A guidare la crescita sono infatti i prodotti per la cura di piante e terreni, che registrano un incremento del +18%, segno di una domanda sempre più orientata verso formulazioni affidabili e performanti. Crescono inoltre i sistemi di irrigazione e pulizia (+13%), trainati da una maggiore attenzione al risparmio idrico e alla gestione efficiente degli spazi outdoor, mentre il comparto del verde vivo segna un +12%, confermando come piante e fiori siano ormai percepiti come elementi identitari del benessere domestico. 

Accanto alla sicurezza, emerge con forza anche il valore della provenienza. Il 51% degli italiani attribuisce infatti grande importanza al Made in Italy, riconosciuto come sinonimo di qualità, eccellenza produttiva e filiera controllata. Questi valori trovano il loro massimo riscontro nella clientela più matura. Se tra i giovani guidano i trend estetici e digitali, gli over 65 rappresentano lo zoccolo duro di un consumo più attento verso altri aspetti: in questa fascia d’età l’attenzione alla sicurezza supera il 70%, mentre il valore attribuito al Made in Italy oltrepassa il 60%. Innovazione per gli spazi esterni Il giardino è uno spazio di benessere e un patrimonio da curare con soluzioni e prodotti durevoli, affidabili e privi di rischi. 

Outdoor living, loving outdoor 

La vivibilità degli spazi aperti passa ovviamente attraverso gli arredi e le strutture. L’arredo per esterni si conferma la categoria dominante del comparto, con un valore di 28,7 milioni di euro e un’incidenza pari al 22% del totale mercato. La crescita del 2% del peso degli arredi nell’assortimento Garden evidenzia una fase più matura del segmento, influenzata sia dalla pressione promozionale sia dall’andamento meteorologico, fattori che incidono sempre più sulle dinamiche di acquisto. 

“All’ultima edizione di Bricoday - commentano gli organizzatori - hanno partecipato più di 70 aziende del comparto. A oggi, a quattro mesi dalla prossimo appuntamento, sono già 60 gli espositori del mondo Garden. È un segnale forte per il mercato: il giardino, il terrazzo e gli spazi outdoor non vengono più vissuti come ambienti stagionali, ma come luoghi centrali della quotidianità, estensioni naturali della casa in cui investire per migliorare comfort, equilibrio personale e qualità della vita”. 

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EFA News - European Food Agency
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