Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

UE. Materiale riproduttivo vegetale: in arrivo norme semplificate

Accordo tra Consiglio e Parlamento all'insegna di innovazione e parità di condizioni

La Commissione europea ha accolto con favore l'accordo politico raggiunto ieri sera dal Consiglio dell'UE e dal Parlamento europeo sulla revisione e la semplificazione delle norme dell'UE in materia di materiale riproduttivo vegetale (Prm). L'accordo mira a modernizzare le norme attuali, consentendo ai produttori e alle imprese di beneficiare delle più recenti innovazioni, tecnologie e digitalizzazione in questo settore. La revisione razionalizza inoltre le varie direttive in vigore in un unico regolamento, conferendo maggiore chiarezza giuridica e coerenza agli operatori e alle autorità pubbliche.

Il materiale riproduttivo vegetale è costituito dai semi e da altro materiale vegetale utilizzato per produrre nuove piante. Costituiscono la base dell'agricoltura, garantendo che gli agricoltori e l'industria agricola dispongano di piante che soddisfino le loro esigenze. Avere le piante giuste può aiutare ad aumentare la resilienza delle piante e delle colture, combattendo la resistenza a determinati parassiti e la produttività. Le nuove norme dovrebbero fornire garanzie sulla qualità di questi prodotti e rafforzeranno questo settore in Europa.

Il regolamento riveduto mantiene il sistema di immissione sul mercato dei prodotti riproduttivi vegetali, sia con la valutazione e la registrazione di nuove varietà, sia con una certificazione per garantirne l'elevata qualità. Una volta pienamente adottata e attuata, la revisione sosterrà anche gli investimenti e l'innovazione nel settore e rafforzerà la conservazione delle risorse fitogenetiche.

Il regolamento riveduto deve ora essere adottato formalmente dal Consiglio e dal Parlamento europeo. Le nuove norme inizieranno ad applicarsi quattro anni dopo l'entrata in vigore del nuovo regolamento.

Le nuove norme mirano a:

- creare un insieme di regole più semplice e chiaro in tutta l'Unione, riducendo le divergenze nell'attuazione e garantendo parità di condizioni;

- sostenere il progresso scientifico e tecnologico, consentendo l'utilizzo di strumenti digitali, tecniche biomolecolari e metodi di produzione non previsti dalla legislazione originaria degli anni '60;

- ridurre gli oneri amministrativi per le autorità competenti e gli operatori attraverso procedure armonizzate, responsabilità più chiare e documentazione digitale;

- garantire la disponibilità di Prm di alta qualità adattati alle mutevoli condizioni agricole e ambientali, consentendo una più rapida adozione di varietà idonee ai cambiamenti climatici, ai parassiti e alle malattie;

- promuovere la sicurezza alimentare e foraggera, salvaguardare le risorse genetiche vegetali e proteggere la biodiversità, anche attraverso norme più flessibili per la conservazione e le varietà e Prm adattati localmente e destinati alla produzione biologica

- migliorare la coerenza con la legislazione UE in materia di salute delle piante e controlli ufficiali, integrando più strettamente i Prm nel quadro di controllo orizzontale dell'UE e rafforzando la tracciabilità.

lml - 60995

EFA News - European Food Agency
Simili