Coricelli: 78,7 mln di litri di olio venduti nel 2025 (+25,3%)
L'export del gruppo umbro vola al 58% della produzione. Investimenti per 13 mln sullo stabilimento
Pietro Coricelli, azienda olearia presente sul mercato nazionale e internazionale con i brand Pietro Coricelli e Olio Cirio (acquisito nel 2009), chiude l’esercizio 2025 confermando la solidità del proprio percorso di crescita. La società ha registrato ricavi che sfiorano i 400 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, "una performance - spiegano dall'azienda - ottenuta nonostante il contesto caratterizzato da elevata volatilità delle materie prime e da una generale complessità dello scenario macroeconomico".
Significativa la crescita dei volumi. Nel dettaglio, nel 2025 Coricelli ha commercializzato 78,7 milioni di litri di olio, in crescita del 25,3% rispetto ai 62,8 milioni di litri del 2024, rafforzando ulteriormente la propria presenza sul mercato.
L’impresa familiare, fondata a Spoleto nel 1939, è guidata dal 2018 da Chiara Coricelli, Presidente e AD, rappresentante della terza generazione. Sotto la sua guida Pietro Coricelli ha registrato risultati in costante crescita, passando da un fatturato di 116 milioni di euro nel 2018 a 389 milioni nel 2025 e puntando su internazionalizzazione, innovazione e sostenibilità.
Proprio l’internazionalizzazione si conferma uno degli asset più rilevanti del modello di business aziendale. Nel 2025, infatti, la quota export ha superato il 58% del fatturato complessivo, raggiungendo un valore superiore a 226 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al 36% registrato nel 2024.
Negli ultimi anni, l’azienda ha avviato un significativo piano di investimenti finalizzato a potenziare il sito produttivo di Spoleto e a migliorare l’efficienza dei processi, con un approccio tecnologicamente innovativo e sostenibile. Il piano, dal valore di oltre 13 milioni di euro, ha interessato l’intera superficie operativa di 100.000 m².
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