B. Generali/2. Nasce Intermonte Valore Italia, l'indice che delle pmi
Con 100 aziende sotto il miliardo di cap. Per il f&b ci sono Iwb, Marr, Newlat Food e Orsero
Il progetto PMI2Change di Banca Generali (leggi notizia EFA News) è attuato attraverso Intermonte, parte integrante del Gruppo Banca Generali dall’inizio del 2025. È stata lei, infatti a creare Intermonte Valore Italia riunendo in un unico indice proprietario 100 aziende protagoniste dell’economia reale italiana: realtà diverse per settore, storia e dimensione, ma con una traiettoria comune di crescita e creazione di valore. Il progetto contribuisce a dare maggiore visibilità a realtà spesso ancora poco conosciute dal mercato, ma centrali per la competitività del Paese. Attraverso l'indice, l’iniziativa ha l’obiettivo di far emergere il potenziale ancora inespresso delle PMI italiane.
"Da oltre 30 anni Intermonte è il punto di riferimento per investitori e PMI sul mercato italiano - spiega l’amministratore delegato di Intermonte, Guglielmo Manetti: - Anche per questo siamo molto orgogliosi di dare il nostro contributo a questo ambizioso progetto che mira a dare un impulso significativo al mercato delle PMI quotate, con l’obiettivo di aiutare gli imprenditori a poter considerare la quotazione in Borsa come strumento fondamentale per finanziare la propria crescita senza dover rinunciare alla governance”.
Le imprese selezionate rappresentano società italiane selezionate capaci di distinguersi per criteri di liquidità, flottante, governance, copertura analitica e sostenibilità finanziaria.
I beni e servizi non ciclici (detti anche "difensivi") soddisfano bisogni primari: la loro domanda rimane costante indipendentemente dall'andamento dell'economia, come nel caso di cibo, energia e sanità. Le aziende che li producono tendono a mantenere ricavi stabili anche durante le fasi di recessione.I settori principali includono: alimentari e bevande, generi di prima necessità e prodotti agricoli. Il settore copre l'8% dell'indice e comprende Iwb-Italian Wine Brands, Marr, Newlat Food e Orsero.
La salute copre il 22% dell'indice e comprende Fine foods & Pharmaceutical e Pharmanutra, esperti in nutraceutica entrambi. La chimica schiera Industrie chimiche e forestali.
I beni e servizi ciclici (noti anche come beni di consumo voluttuari o discrezionali) comprendono prodotti non essenziali la cui domanda aumenta dursnte le fasi di espansione economica e diminuisce nei periodi recessione, dato che i consumatori acquistano questi articoli quando hanno un reddito disponibile maggiore. Yra i settoti inclusi ci sono viaggi e ospitalità, ristorazione ed elettrodomestici. Il settore copre il10% dell'indice e comprende, tra le altre, pmi come Aquafil, Caleffi, Kaleon, e Neodecortech.
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EFA News - European Food Agency