Sicurezza alimentare e fitosanitari: Brasile cerca il riscatto
Nnegoziati con Wto, con aperture da Ucraina e Canada ma c'è il veto UE
Il governo brasiliano procede nei negoziati sanitari e fitosanitari per l'apertura e l'espansione dei mercati durante la 95ª riunione del Comitato per le Misure Sanitarie e Fitosanitarie (Sps) dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto), svoltasi dal 22 al 26 giugno a Ginevra, in Svizzera. L'azione congiunta del ministero dell'Agricoltura e dell'Allevamento (Mapa) e del ministero degli Affari Esteri (Mre) ha incluso 17 incontri bilaterali con paesi strategici per l'agroindustria brasiliana, contribuendo a sbloccare i negoziati, aggiornare i certificati sanitari e rafforzare il commercio internazionale di prodotti agricoli.
La delegazione brasiliana è stata composta dall'addetta agricola brasiliana presso il Wto Andréa Moura; dal coordinatore per le questioni multilaterali del Segretariato per il Commercio e le Relazioni Internazionali César Vandesteen; dal revisore dei conti federale per l'agricoltura Bernardo Todeschini; dai diplomatici del Mre che lavorano presso il Wto, Diego Fernandes Alfieri e Paulo Henrique Moraes Tapajós.
In seno al Comitato Sps, il Brasile ha affrontato direttamente con i partner commerciali le problematiche relative all'accesso dei prodotti agricoli ai mercati internazionali. Gli incontri bilaterali si sono concentrati sul progresso dei negoziati sanitari in corso, sull'espansione dei mercati, sull'aggiornamento dei certificati sanitari internazionali e sulla tutela degli interessi dell'agroindustria brasiliana.
Tra i principali risultati, l'Ucraina ha segnalato la possibilità di condurre un audit del sistema di ispezione brasiliano a settembre di quest'anno. Questa misura rappresenta un passo importante verso la ripresa delle esportazioni di carne suina brasiliana verso il Paese europeo, sospese dal 2018.
Sono stati inoltre compiuti progressi nei negoziati con il Canada, che ha confermato un audit all'inizio di ottobre per il riconoscimento della regionalizzazione brasiliana per l'influenza aviaria ad alta patogenicità (Hpai) e la malattia di Newcastle. L'iniziativa consentirà la prosecuzione dei negoziati per l'aggiornamento dei certificati sanitari internazionali applicabili alle esportazioni di carne avicola brasiliana, un processo che il Brasile sta portando avanti dal 2023.
Nel corso della settimana sono state discusse anche 13 questioni specifiche di natura commerciale (Stc). Le Cts (Convenzioni sui Prodotti Agricoli) sono strumenti utilizzati dai membri del Wto per chiedere chiarimenti sulle misure sanitarie e fitosanitarie che possono incidere sul commercio internazionale. Circa la metà delle Cts viene risolta entro due anni. Dando priorità al dialogo tecnico tra i paesi membri, il meccanismo è diventato uno strumento importante per prevenire le controversie commerciali, sostenere l'apertura dei mercati e difendere gli interessi dell'agroindustria brasiliana.
Tali negoziati procedono mentre la Commissione Europea ha ufficialmente messo al bando una serie di prodotti agroalimentari provenienti dal Brasile. Il Paese latinoamericano è stato escluso dalla lista dei governi autorizzati ad esportare nel territorio dell'Unione Europea bovini, equini, pollame, uova, prodotti dell’acquacoltura, miele e budella. Il provvedimento entrerà in vigore dal prossimo 3 settembre.
La decisione UE, sollecitata da un comitato di esperti degli Stati membri, è stata motivata dall'utilizzo di antimicrobici e ormoni della crescita somministrati agli animali degli allevamenti brasiliani. In altre parole, non bastano i controlli di laboratorio ma vanno implementati registri veterinari, certificazioni e sistemi di tracciabilità. Ogni fase della macellazione dovrà essere documentata e verificabile.
Da parte sua, il governo brasiliano ha annunciato che "adotterà prontamente tutte le misure necessarie per ribaltare questa decisione", come annunciato in una nota congiunta dei ministeri dell'Agricoltura, del Commercio e degli Affari esteri. Le principali associazioni produttive e industriali brasiliane hanno assicurato la loro collaborazione con il governo per un adeguamento alle richieste europee.
EFA News - European Food Agency