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CLARA MOSCHINI

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Italy China Foundation cambia nome

Torna la denominazione antica, rimane obiettivo di rafforzare gli scambi bilaterali

Fondazione Italia Cina cambia faccia. Niente di preoccupante, sia chiaro, solo un restyling considerato necessario per avviare una nuova fase del percorso intrapreso anni fa. Negli ultimi quattro anni la Fondazione ha operato come ICCF, Italy China Council Foundation: ebbene, adesso la struttura annuncia ufficialmente il ritorno alla propria denominazione storica ossia Fondazione Italia-Cina. 

Si conclude in questo modo il processo di integrazione, consolidamento e rilancio avviato nel 2022 quando la Fondazione, nata nel 2003, si è unita alla Camera di Commercio Italo Cinese, fondata nel 1970. Negli ultimi quattro anni, l’ente ha armonizzato le due strutture, ha ridefinito l’organizzazione interna e ha costruito un modello operativo che integra il supporto alle imprese italiane e cinesi e il rafforzamento degli scambi economici bilaterali, eredità della Camera di Commercio Italo Cinese. Non solo" il management ha anche intensificato la promozione delle relazioni istituzionali, politiche, scientifiche e culturali tra i due Paesi, eredità della Fondazione.

Ebbene, alla luce di tutto questo, tornare al nome "Fondazione Italia Cina", sostengono i dirigenti, "rappresenta oggi la sintesi più efficace dell’identità e della missione dell’organizzazione": un ente capace di operare trasversalmente in tutte le dimensioni dei rapporti bilaterali e di interpretarne l’evoluzione con continuità e visione. 

La nuova fase è accompagnata anche da una visual identity rinnovata: il nuovo logo, infatti, integra il carattere cinese zhong, ossia “centro”, “mezzo”, in una rappresentazione visiva del ruolo della Fondazione come ponte e spazio centrale di dialogo tra i due Paesi.

“Il nome Fondazione Italia Cina esprime la nostra essenza più autentica. In questi anni abbiamo costruito un ente più forte e coeso, con un perimetro più ampio rispetto al passato - spiega Mario Boselli, presidente della Fondazione Italia Cina - Con una struttura e un’identità rinnovata, siamo pronti a lavorare con ancora maggiore efficacia a favore di istituzioni e aziende italiane e cinesi, lungo l’asse Italia–Cina e UE–Cina.”

In particolare, la nuova identità della Fondazione accompagna una struttura più solida e funzionale, progettata per offrire servizi integrati e risposte rapide alle esigenze di imprese e istituzioni.  La Fondazione, inoltre, ha rafforzato la propria presenza sull’asse Italia-Cina, ampliando la sua rete di uffici (Milano, Pechino, Canton, Chengdu e Chongqing) e intensificando il dialogo con le istituzioni dei due Paesi. A questo si aggiunge l’avvio di nuove collaborazioni con enti e organizzazioni attive nelle relazioni bilaterali, con l’obiettivo di offrire un supporto sempre più qualificato e integrato.

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