Diageo: inizio 2026 conferma numeri in calo
Crescita dei mercati europeo, africano e latino-americano, ma crollo Usa e Asia
Diageo conferma i suoi numeri in calo nel primo trimestre 2026, sebbene il declino adesso sia meno vistoso. L’aide-mémoire sull'ultimo esercizio fiscale, diffuso oggi, conferma la crescita in Europa, Africa e America Latina, che, tuttavia, non compensano il declino che si osserva negli Usa e in Cina. Nelle prime contrattazioni, il titolo Diageo è rimasto sostanzialmente invariato.
Le vendite organiche del primo semestre riscontrano un calo del 2,8%. I volumi del primo semestre sono in calo dell'1%. Il price/mix del primo semestre si attesta al -1,9%. In lieve ascesa, al contrario, le vendite organiche del terzo trimestre (+0,3%) e i volumi del terzo trimestre (+0,4%). Il price/mix del terzo trimestre si attesta al -0,1%. Le vendite organiche attese nell’intero esercizio oscillano tra il -2% e il -3%. L'utile operativo organico è stimato tra la stabilità e una crescita a una cifra bassa. I risparmi previsti dal programma Accelerate sono intorno ai 300 milioni di dollari. Il free cash flow atteso è di 3 miliardi di dollari. Gli investimenti tra 1,2 e 1,3 miliardi di dollari.
“Siamo soddisfatti della forte crescita registrata in Europa, America Latina e Caraibi e Africa. Il Nord America resta la nostra sfida principale, in un mercato debole e con la necessità di rendere la nostra offerta più competitiva. Sono già in corso azioni per affrontare questa situazione”, dichiara Dave Lewis, amministratore delegato di Diageo.
Nel contesto globale, nel terzo trimestre 2025, le differenze sono marcatissime da continente a continente: Europa: +8,8%; America Latina e Caraibi: +16,2%; Africa: +17,1%; Asia Pacifico: -0,8%; Nord America: -9,4%. Il mercato in più rapido declino è quello degli Stati Uniti, dove le vendite organiche sono scese del 15,4% nello stesso trimestre.
EFA News - European Food Agency