Heineken/2. Esempio di resilienza idrica e agricola del territorio
Parlano i protagonisti del progetto pilota “Valore Acqua”
Il progetto “Valore Acqua” è una delle tappe importanti nel più ampio percorso avviato da Heineken Italia verso una gestione sempre più efficiente e responsabile della risorsa idrica: dal 2010, il Gruppo ha ridotto del 60% il consumo di acqua per ettolitro di birra prodotto, passando da un consumo di 7 litri di acqua per produrre un litro di birra ai 2,9 litri di oggi.
Alexander Koch, amministratore delegato di Heineken Italia, afferma: “Per Heineken Italia la sostenibilità è una leva strategica che orienta il nostro modo di fare impresa e di creare valore nel lungo periodo. La tutela delle risorse naturali, e in particolare dell’acqua, è una responsabilità che va oltre i confini dei nostri birrifici e richiede un approccio basato su innovazione, collaborazione e visione di lungo termine. Con il progetto ‘Valore Acqua’ vogliamo contribuire a costruire una maggiore resilienza dei territori in cui operiamo e confermare la volontà di generare un impatto positivo e condiviso per le comunità, l’ambiente e il sistema produttivo.”
Il completamento del piano che favorirà l’utilizzo di una risorsa idrica superficiale già disponibile sul territorio e permetterà un alleggerimento della pressione sulla falda della Murgia è previsto nel primo trimestre del 2028 e sarà seguito dalla fase di collaudo e certificazione. L’intervento contribuirà inoltre a ridurre il rischio di salinizzazione dei suoli e a rafforzare la resilienza del sistema agricolo locale, migliorando disponibilità e qualità della risorsa idrica per il territorio.
Leo Gasparri, Sustainability Manager di Heineken Italia, dichiara: “Valore Acqua rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra impresa e istituzioni possa sviluppare soluzioni capaci di rafforzare la resilienza idrica dei territori. L’obiettivo di questa iniziativa, che abbiamo sviluppato insieme ad Arif, è contribuire ad accrescere la disponibilità complessiva dell’acqua a livello territoriale, generando così un beneficio idrico condiviso che coinvolge comunità, agricoltura ed ecosistemi. Il nostro auspicio è che questo progetto possa diventare un esempio positivo anche in altri contesti italiani chiamati ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dalla crescente scarsità della risorsa idrica.”
“Valore Acqua” rappresenta dunque un progetto pilota che si pone l’ambizione di offrire spunti replicabili anche in altri territori italiani chiamati ad affrontare le sfide della gestione sostenibile della risorsa idrica.
Francesco Sisci, direttore generale di Arif, afferma: “La gestione sostenibile della risorsa idrica rappresenta una delle sfide più importanti che la nostra regione è chiamata ad affrontare. In un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico e dalla crescente pressione sulla disponibilità d’acqua, investire in interventi che valorizzino le infrastrutture esistenti e consentano un utilizzo più efficiente della risorsa assume un valore strategico. Progetti pilota come “Valore Acqua” contribuiscono a rafforzare la resilienza del territorio e del sistema agricolo, favorendo una gestione sempre più sostenibile del patrimonio idrico della Puglia.”
Carlo Alberto Pratesi, presidente dello European Institute of Innovation for Sustainability, sostiene che “In un momento storico in cui la sostenibilità è un impegno che le aziende sono chiamate a dimostrare, non solo con dichiarazioni e promesse ma anche con iniziative concrete, numeri e risultati, quello di Heineken è un progetto esemplare. Senza realizzare nuovi artefatti, restaura e recupera una importante infrastruttura esistente che per incuria non è più funzionante, interviene su una risorsa naturale (l’acqua) che è critica per il territorio e centrale nei processi produttivi dell’azienda e, grazie a un’inedita sintonia con istituzioni, ha un impatto positivo su tutta la comunità locale.”
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