Resca: "Inflazione frena ma consumi ancora stentano"
Secondo il presidente di Confimprese urge un contesto di maggiore stabilità per il retail
"Si sta consolidando il tasso dell’inflazione dal +3,2% di maggio al +3% di giugno. È un segnale positivo, ma non va sopravvalutato. I consumi continuano a muoversi con estrema cautela e il commercio non beneficia ancora di una reale ripresa della domanda". A dichiararlo in una nota è Mario Resca, presidente di Confimprese, a commento dei dati Istat sull’inflazione diffusi in giornata (leggi notizia EFA News).
La frenata del carrello della spesa da +1,9% a +1,3%, secondo Resca, è "un elemento favorevole, ma oggi la vera sfida è restituire fiducia alle famiglie: solo con una maggiore propensione alla spesa sarà possibile sostenere la crescita del retail e dell’economia del Paese".
"Il retail ha bisogno di un contesto di maggiore stabilità. È fondamentale consolidare questo percorso, affinché la riduzione delle pressioni sui prezzi si traduca in una concreta ripartenza della domanda interna. Resta, inoltre, alta", conclude il presidente di Confimprese, "l’attenzione sulle tensioni geopolitiche, che continuano a incidere sui mercati dell’energia e potrebbero rallentare il percorso di rientro dell’inflazione con inevitabili ripercussioni sulla fiducia di famiglie e imprese".
EFA News - European Food Agency