Masi Agricola chiude un "semestre severo"
Ricavi in calo del 6,7% ebitda in discesa da 3,9 a 2,9 milioni di euro
Il consiglio di amministrazione di Masi Agricola S.p.A., società quotata nell’Euronext Growth Milan e tra i leader italiani nella produzione di vini premium, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026. I ricavi netti sono attestati a 27,3 milioni di euro (-6,7% vs 29,3 mln di euro nel 1H 2025, -5,3% a cambi costanti e -1,3% senza considerare vendite in c/lavoro). L'ebitda si è attestato a 2,9 milioni di euro (3,9 mln di euro nel 1H 2025), l'ebit a 0,2 milioni di euro (1,8 mln di euro nel 1H 2025). Il risultato netto è a -1,1 milioni di euro (+84.000 euro nel 1H 2025) mentre la posizione finanziaria netta è attestata a -31,4 milioni di euro (-28,5 mln di euro al 31 dicembre 2025 e -32,2mln di euro al 30 giugno 2025).
"È stato un semestre contabilmente più severo di quanto non sia stato in termini di business effettivo - sottolinea Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola - L’esercizio precedente vedeva la presenza di elementi che, pur se non caratteristici o non ricorrenti, avevano comunque supportato sia i ricavi che la redditività. D’altra parte, la performance va inquadrata in un contesto di mercato complicato come mai in precedenza.
"Riteniamo - dice ancora Boscaini - che il posizionamento premium del nostro brand, unitamente alle leve strategiche già attivate, come omnicanalità distributiva, articolazione di portfolio, rapporto diretto con il consumatore finale (con l’avvio incoraggiante del nuovo centro polifunzionale Monteleone21), ci conferiscano distintività e resilienza e quindi maggiori opportunità di fronteggiare le sfide del settore".
EFA News - European Food Agency