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Stampa tedesca all'attacco: "Gelatieri italiani sfruttatori"

Süddeutsche Zeitung rivela paghe da fame. Repliche dal Veneto: "Non generalizziamo"

I gelatieri italiani che si stabiliscono in Germania offrono retribuzioni da fame e ingaggi irregolari. L'accusa arriva dalle colonne del quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, è stata rilanciata da Repubblica e non ha mancato di riscuotere risposte piccate. L'inchiesta del giornale teutonico riporta testimonianze di dipendenti che riferiscono di orari di lavoro in violazione delle normative tedesche, con retribuzioni in nero, 80 ore lavorative settimanali, lavoratori inquadrati come fossero a chiamata ma, in realtà, a tempo pieno.

Il servizio ha suscitato commenti indignati in particolare dal Veneto, trattandosi della Regione italiana che, tradizionalmente, ha "esportato" più gelaterie nel territorio mitteleuropeo. Uno dei primi a rispondere è stato il presidente del Consiglio Regionale Luca Zaia (già presidente del Veneto dal 2010 al 2025), che parla di "un’accusa grave che, se riferita ai singoli casi va naturalmente verificata fino in fondo. Ma trasformarla in giudizio su un’intera categoria è profondamente ingiusto”.

“I gelatieri veneti e italiani che lavorano in Germania vanno difesi senza se e senza ma", prosegue Zaia. "Trasformare eventuali singoli casi in un’accusa generalizzata contro un’intera categoria significa offendere generazioni di uomini e donne, e insieme a loro una parte importante della storia della nostra terra, che ha saputo far vedere al mondo cosa significhi emigrare con rispetto e voglia di integrazione in un altro Paese”.

“Un attacco vile a tutta una categoria", dichiara da parte sua Camillo De Pellegrin, sindaco di Val di Zoldo, figlio di gelatieri nella nazione tedesca e fratello del presidente di Uniteis, associazione dei gelatieri italiani in Germania. "Ci sta che esistano singole situazioni in cui vengono violate le norme sul lavoro, ovunque ci sono persone che non si comportano correttamente. Ma non è accettabile prendere di mira così tutta la categoria di gelatieri usando quei toni”.

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EFA News - European Food Agency
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