Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Il pecorino romano si appella all'ambasciatore Usa

Colloquio tra il presidente del Consorzio e Amb. Fertitta per cercare di azzerare i dazi

Azzeramento dei dazi Usa per preservare un comparto fondamentale per l'economia della Sardegna e da sempre strategico per gli States. La richiesta arriva dal presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano, Gianni Maoddi, affidata direttamente all'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman J. Fertitta, in questi giorni nell'isola. 

Dal Consorzio filtra ottimismo sulla missione diplomatica. "Fertitta, in virtù del suo rapporto solido e diretto con Donald Trump, si è impegnato a fare da ponte sulle istanze del Consorzio - si legge in una nota - portando direttamente la questione all'attenzione del presidente Usa". 

Il Consorzio rappresentato dal presidente Maoddi, "è stato l'unico a ottenere un colloquio privato con l'ambasciatore - si legge nel comunicato ufficiale - Il confronto si è svolto informa riservata a bordo dello yacht Boardwalk, ormeggiato a Porto Cervo, e all'incontro ha partecipato anche la vice capo missione dell'ambasciata degli Stati Uniti in Italia, Marta Costanzo Youth".

Al centro del colloquio, appunto, la richiesta di azzeramentodel dazio oggi applicato al Pecorino Romano, che si attesta al10%. "Gli Stati Uniti rappresentano uno dei mercati più importanti per la filiera - spiega il Consorzio nella nota - con un valore dell'export che si aggira intorno a 180 milioni di dollari. Un mercato storico e strategico, costruito attraverso oltre un secolo di rapporti commerciali, nel quale il Pecorino Romano è ormai un prodotto consolidato e molto apprezzato dai consumatori".

Maoddi ha illustrato a Fertitta le ricadute che l'attuale regime tariffario può produrre sulla competitività del prodotto e sull'intera filiera, "sottolineando come il Pecorino Romano non generi valore soltanto in Italia e in Sardegna, ma anche negli Stati Uniti". La richiesta del Consorzio è quindi quella di riconoscere un'esenzione specifica per il Pecorino Romano Dop,"arrivando all'azzeramento del dazio. Una soluzione che consentirebbe di tutelare contemporaneamente la produzione italiana e gli interessi economici statunitensi legati alla commercializzazione del prodotto".

L'ambasciatore Fertitta, fa sapere Maoddi, "ha dimostrato grande attenzione e disponibilità, e il suo impegno a fare da ponte diretto con il presidente Trump rappresenta per noi un passaggio particolarmente importante. Ora gli trasmetteremo tutta la documentazione necessaria, con gli elementi economici, produttivi e commerciali a sostegno della nostra richiesta".

fc - 62599

EFA News - European Food Agency
Simili