Acetaie aperte: presentata l'edizione 2026
Parlano i protagonisti dei consorzi e del Comune
Torna il 27 settembre l’appuntamento che da oltre ventiquattro anni conduce turisti, curiosi e amanti del cibo alla scoperta dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, delle persone che li producono e del territorio nel quale hanno origine.
La manifestazione è stata presentata a Modena, alla presenza del Sindaco Massimo Mezzetti, di Giovanni Bertugli, dirigente del Comune di Modena, dei rappresentanti dei due Consorzi di tutela e degli operatori coinvolti nell’iniziativa, tra cui la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena di Spilamberto ed il Modena Belcanto Festival.
Promossa da Le Terre del Balsamico, consorzio di secondo livello che unisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, l’edizione 2026 coinvolgerà 43 acetaie e realtà del territorio, distribuite tra Modena e numerosi comuni della provincia.
Per un’intera giornata, aziende, acetaie familiari, acetaie comunali e luoghi della cultura balsamica apriranno le proprie porte proponendo visite guidate tra vigneti, mosto in cottura, batterie di botti, travasi e rincalzi, insieme a degustazioni, abbinamenti gastronomici e attività pensate diversi tipi di pubblico.
Sentiamo nel servizio Enrico Corsini, presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Sabrina Federzoni, vicepresidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, e Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena.
Guarda il video:
EFA News - European Food Agency