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CLARA MOSCHINI

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Legacoop agroalimentare, buone notizie per la pesca

Accoglienza positiva per decreto Masaf che individua le imprese beneficiarie del credito per acquisto di gasolio e benzina

Accoglienza positiva da parte di Legacoop Agroalimentare alla pubblicazione del decreto direttoriale 493110 da parte del ministero dell’Agricoltura (Masaf), che individua le imprese della pesca beneficiarie del credito di imposta per l’acquisto di gasolio e benzina (leggi articolo EFA News). La misura, dotata di una risorsa complessiva di 10 milioni di euro, consente di soddisfare le richieste ammesse al massimo dell’aliquota prevista (20%), destinando quasi 7 milioni di euro a oltre 1.900 istanze presentate dalle marinerie italiane. 

"Direi che è una buona notizia rispetto a tutte le difficoltà del settore – dichiara Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare – Dal mese di febbraio e dai primi colpi sparati ad Hormuz, le imprese di pesca e le cooperative sono costrette a sopportare molti costi in più. Complimenti al ministro Francesco Lollobrigida, pronto a individuare fin da subito la misura, una bella dimostrazione di capacità di ascolto attenzione al settore". 

E, continua Maretti, "bravi al ministero dove, malgrado il ridotto personale a disposizione, sono riusciti a dare una risposta concreta in un momento nel quale la situazione internazionale è ancora più difficile e complessa di prima". 

Un intervento, quello sul credito d’imposta per il comparto ittico, che affonda le sue radici nelle sollecitazioni e nell'esperienza diretta del mondo cooperativo. "L’intervento sul credito d’imposta - prosegue Maretti - scaturisce dalle proposte della cooperazione, che lo aveva già sperimentato in occasioni precedenti". 

Bene, dunque, l’attuale misura ma, conclude Maretti, "a fronte del perseverare delle difficili situazioni nei prezzi dei carburanti e in particolare del gasolio, anche per i prossimi mesi auspichiamo che il residuo dei fondi stanziati originariamente venga mantenuto a disposizione dei pescatori. E che, se necessario, vengano aumentati se la situazione dovesse peggiorare da qui alla fine dell’anno".

Fc - 63241

EFA News - European Food Agency
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