Destination Italia in utile per la prima volta
Il semestre si è chiuso con utili a 45 mila euro dal rosso di 1 milione
Il consiglio di amministrazione di Destination Italia, la prima “GLocal Travel Tech” leader nel turismo incoming esperienziale quotata su Euronext Growth Milan, riunitosi sotto la presidenza di Secondina Giulia Ravera, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026. I numeri della semestrale soddisfano il mercato a Piazza Affari che premia il titolo con un rialzo del 5,4%.
Il periodo si è chiuso con valore della produzione a 41,2 milioni di euro (42,3 milioni di euro al 30 giugno 2025), ricavi a 38,2 milioni di euro, "sostanzialmente in linea rispetto a 39,6 milioni di euro al 30 giugno 2025". L'ebitda si è attestato a 1,8 milioni di euro, in rialzo del 40% rispetto a 1,3 milioni di euro al 30 giugno 2025. L'ebit è positivo, attestato a 0,7 milioni di euro (da -0,7 milioni di euro al 30 giugno 2025) "grazie anche alla riduzione degli ammortamenti a euro 1 milione (circa euro 1,9 milioni al 30 giugno 2025). L'utile è a 45 mila euro (-1 milioni di euro al 30 giugno 2025), l'indebitamento finanziario netto è a 17,9 milioni di euro, rispetto a 17,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
“L’intelligenza artificiale - commenta Dina Ravera, presidente di Destination Italia - sta aprendo nuove opportunità di crescita per il nostro Gruppo. Nel semestre, nonostante il rallentamento dei flussi dall’Asia-Pacifico, l’ebitda è cresciuto del 40% e per la prima volta il gruppo chiude il semestre con un utile netto. Un contributo importante è arrivato dalla Destination Consulting Firm e dal SaaS di HubCore AI, che affianca gli operatori, le istituzioni e le destinazioni nella progettazione, nello sviluppo e nel go to market dell’offerta turistica. Gli importanti investimenti realizzati negli ultimi tre anni nella tecnologia proprietaria, nei marketplace e nelle competenze stanno iniziando a tradursi in maggiore marginalità. Destination Italia è oggi il primo Tour Operator Incoming in Italia e il quarto in Europa, mentre HubCore.AI rappresenta il cuore tecnologico della nuova fase di sviluppo del Gruppo. L’integrazione tra Intelligenza Artificiale, consulenza strategica e competenze delle nostre persone rende il modello progressivamente più scalabile, efficiente e ad alta marginalità”.
EFA News - European Food Agency