Pac. Rischio tagli fondo emergenza
Battista (Copagri): “Considerare sacrificabili questa risorse significa ignorare realtà agricoltura”
“Non ci stancheremo mai di ribadire che la Pac deve restare autonoma e deve, soprattutto, poter contare su una dotazione finanziaria adeguata a rispondere alle sempre più pressanti sfide con le quali devono confrontarsi i produttori agricoli, stretti nella morsa tra quotazioni non soddisfacenti e rincari senza precedenti per i principali input produttivi”. Lo rimarca il presidente della Copagri Tommaso Battista a seguito della presentazione, da parte della presidenza di turno dell’UE, della bozza di accordo, nota anche come negobox, sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (Qfp) per il settennato 2028-34.
La presidenza irlandese, infatti, pur mantenendo invariati a 261 miliardi i fondi per il sostegno al reddito agricolo, “lascia aperti nodi critici inaccettabili per la stabilità del comparto primario, primo fra tutti la conferma del tagli al bilancio agricolo già presenti nell’indirizzo impostato dalla Commissione Europea”, sottolinea il presidente, secondo cui “un’altra significativa nota dolente risiede nei previsti tagli al fondo di emergenza agricolo, che viene inopinatamente ridotto di ben 2,5 miliardi di euro”.
“Considerare sacrificabili le risorse destinate a fronteggiare le emergenze e le turbolenze dei mercati internazionali significa ignorare la realtà in cui operano ogni giorno i nostri produttori”, prosegue Battista, ad avviso del quale “a fronte di uno scenario geopolitico e climatico sempre più incerto, l’Unione Europea deve potenziare, e non ridimensionare, gli strumenti di gestione del rischio, puntando contestualmente su un forte incentivo a meccanismi assicurativi e mutualistici capaci di tutelare gli agricoltori dagli shock di mercato e dalle calamità su cui le singole nazioni non possono intervenire direttamente”.
“Proprio per tali ragioni, nel condividere pienamente la necessità di continuare a fare sistema per far valere il peso dell’agricoltura italiana a Bruxelles, ci appelliamo al governo italiano affinché, in vista della prossima riunione del Consiglio UE, porti avanti con sempre maggiore determinazione la sua fondamentale azione di sensibilizzazione diplomatica nei confronti degli altri paesi europei”, conclude il presidente.
EFA News - European Food Agency