Formaggi Dop italiani alla conquista della Francia
In vetrina a Sial 2026, sei eccellenze molto apprezzate sul mercato transalpino
Un viaggio nell'Italia dei formaggi, tra ricette d'autore, abbinamenti sorprendenti e antiche lavorazioni da scoprire dal vivo. Afidop – Associazione Formaggi Italiani Dop e Igp – sbarca a Parigi in occasione del Sial 2026, il salone internazionale dell'alimentazione in programma dal 17 al 21 ottobre presso il centro fieristico Paris Nord Villepinte, con un doppio appuntamento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze casearie italiane: un ricco calendario di attività all'interno della manifestazione e un evento esclusivo, il 19 ottobre, che porterà il gusto del Made in Italy nel cuore della capitale francese.
Protagonisti saranno i formaggi Dop e Igp italiani, espressione di territori, tradizioni e saperi produttivi unici, raccontati attraverso esperienze gastronomiche capaci di unire le due grandi culture casearie europee. Un'occasione per conquistare il palato dei professionisti e degli appassionati francesi, ma anche per rafforzare la presenza delle denominazioni italiane su uno dei mercati esteri più importanti per il settore.
All'interno del Sial, Afidop accenderà i riflettori su sei eccellenze casearie italiane presenti nella collettiva: Caciocavallo Silano Dop, Gorgonzola Dop, Grana Padano Dop, Mozzarella di Bufala Campana Dop, Piave Dop e Taleggio Dop.
La scelta di Parigi non è casuale. La Francia, Paese dalla fortissima tradizione casearia, rappresenta uno dei principali mercati di destinazione dei formaggi italiani e, in particolare, delle produzioni a denominazione d'origine.
Nel 2025 sono state esportate Oltralpe oltre 40mila tonnellate di formaggi italiani Dop, pari a circa un terzo dei volumi complessivi di formaggi italiani destinati al mercato francese. Ancora più significativo il peso economico delle denominazioni: le Dop rappresentano infatti una quota stimata tra il 40% e il 45% del valore totale dell'export caseario italiano verso la Francia, per un fatturato superiore al mezzo miliardo di euro.
A trainare le vendite sono soprattutto Grana Padano Dop e Parmigiano Reggiano Dop, sia in pezzi sia grattugiati, insieme a Gorgonzola Dop e Mozzarella di Bufala Campana Dop. Ma la varietà della domanda francese offre opportunità di crescita anche alle denominazioni meno conosciute, che possono trovare nuovi spazi di mercato grazie alla propria identità territoriale e alle caratteristiche distintive.
I segnali positivi proseguono anche nel 2026. Nel primo semestre, Grana Padano e Parmigiano Reggiano hanno registrato complessivamente una crescita del 2,3% a volume e del 9,9% a valore sul mercato francese. Un risultato che testimonia non soltanto la tenuta della domanda, ma anche la capacità delle produzioni certificate italiane di accrescere il proprio valore medio, in un contesto internazionale caratterizzato da forti pressioni competitive.
EFA News - European Food Agency