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CLARA MOSCHINI

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Pernod Ricard: calo vendite ma in India è boom

Usa, Cina ed Europa in declino. Si prevede un esercizio 2026-2027 all’insegna della stabilità

Un primo trimestre 2026/2027 di luci e ombre per Pernod Ricard. Il brand francese di liquori chiude l’esercizio con un calo di vendite organiche nette dello 0,9%: meno peggio di quanto stimato dagli analisti (-1,7%). Un risultato che, giovedì scorso, ha determinato un balzo delle azioni (+3%), mentre lo scenario mondiale vede forti progressi delle vendite in India (+19% dovuto in particolare al boom dei prodotti premium), che compensano il declino delle performance di Usa (-10%) e Cina (-25%).

Nel frattempo, le vendite nette dichiarate scendono a 2,23 miliardi di euro (-6,3%): un declino imputabile essenzialmente alla cessione di Imperial Blue e Wines e all’impatto negativo di 3 milioni di euro dovuto principalmente alla rupia indiana e alla lira turca.

Le vendite in Europa sono diminuite del 6%, a causa della graduale riapertura di alcuni mercati e della continua pressione sul canale on-trade. Le vendite nelle Americhe sono calate del 9%. Le vendite globali del Travel Retail sono diminuite del 4%, risentendo del conflitto in Medio Oriente.

Per l’intero anno, l’azienda prevede un fatturato netto organico “sostanzialmente stabile” in un contesto definito contrastante e incerto. Sono previsti cali negli Stati Uniti e in Cina, a causa degli aggiustamenti delle scorte a partire dal primo trimestre, con un miglioramento delle tendenze di fondo in Cina. È inoltre previsto un continuo slancio positivo nel resto del mondo, con la conferma di una forte crescita in India.

Per gli esercizi fiscali dal 2027 al 2029, considerando l'attuale debolezza del mercato statunitense, l'azienda punta a una crescita organica del fatturato netto, in media, vicina al limite inferiore di un intervallo compreso tra il 3% e il 6%.

Pernod Ricard prevede infine un'espansione organica del margine operativo, supportata da efficienze operative per un miliardo di euro tra gli esercizi fiscali 2026 e 2028. L'obiettivo è di raggiungere un rapporto debito netto/Ebitda inferiore a 3x entro l'esercizio fiscale 2029.

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EFA News - European Food Agency
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