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CLARA MOSCHINI

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Cibus Tec 2026 inaugura con numeri da record

1.300 aziende e brand in fiera da oltre 35 Paesi. Espositori esteri sono il 30%

Cibus Tec 2026 si presenta come l’edizione più ricca e internazionale della sua storia, che, dal 27 al 30 ottobre trasformerà Parma in un luogo di incontro globale della tecnologia internazionale. La manifestazione non sarà soltanto una fiera espositiva, ma un ecosistema industriale pensato per interpretare le trasformazioni dell’industria food & beverage.

Con 1.300 aziende e brand presenti da oltre 35 Paesi, Cibus Tec si conferma una piattaforma espositiva ampia e multisettoriale, capace di rappresentare l’intera filiera tecnologica. Gli espositori esteri che costituiscono circa il 30% del totale, con Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Danimarca, Gran Bretagna e Svizzera, oltre a Cina e Stati Uniti tra i Paesi più rappresentati. Per l’Italia, i principali poli di provenienza degli espositori sono Emilia-Romagna e Lombardia, seguiti da Veneto, Piemonte, Campania, Toscana e Lazio.

Sul fronte dei visitatori sono attesi più di 40.000 operatori professionisti, mentre il Top Buyer Program, il più strutturato programma di incoming internazionale del settore, porterà in fiera oltre 3000 top buyer internazionali da più di 90 Paesi, tra cui Americhe, area Asia Pacifico, Caucaso, Europa, area Mena (Medio Oriente e Nord Africa) e Turchia. Tra i 3000 top buyer attesi, 300 arriveranno da 58 Paesi, grazie alla collaborazione con Ice Agenzia.

Particolarmente significativa è quest’anno la presenza dell’Africa, con oltre 300 buyer qualificati provenienti da 20 Paesi. Rispetto alla precedente edizione, cresce la partecipazione degli operatori africani, anche grazie a Cibus Tec for Africa, il progetto che, grazie alla collaborazione con Ice – Agenzia, nel corso dell’anno ha promosso le tecnologie italiane nei mercati dell’Africa subsahariana attraverso missioni, incontri B2B e visite aziendali, favorendo nuove relazioni con gli operatori locali e una maggiore partecipazione alla manifestazione di Parma.

Il Top Buyer Program si avvale del supporto della Regione Emilia-Romagna, contribuendo a rafforzare le opportunità di business internazionale per le aziende del territorio.

Complessivamente sono più di 10mila gli incontri B2B già pianificati nell’ambito del programma, un risultato che distingue Cibus Tec per la sua capacità di favorire relazioni commerciali mirate tra buyer internazionali e aziende espositrici, trasformando l’incoming in un’occasione concreta di sviluppo del business.

La vitalità tecnologica dell’edizione 2026 è testimoniata dalle oltre 450 novità di prodotto presentate dagli espositori. Le nuove soluzioni evidenziano una tendenza sempre più marcata: l’innovazione si concentra sull’efficienza dei processi produttivi, con tecnologie capaci di migliorare le prestazioni degli impianti, ridurre i consumi energetici e ottimizzare l’impiego delle risorse. Un orientamento che risponde alle esigenze di competitività delle imprese e interessa l’intera filiera, dalla trasformazione al confezionamento.

Tra le novità di Cibus Tec 2026, il World Pasta Day, promosso da Unione Italiana Food e Ipo (International Pasta Organisation), che per la prima volta si svolge a Parma, il 27 e 28 ottobre, all’interno della manifestazione.

L’appuntamento riunisce oltre 150 partecipanti tra produttori di pasta, partner tecnologici, associazioni, istituzioni, retailer, media specializzati e protagonisti della filiera internazionale per affrontare l’evoluzione dei mercati, la sostenibilità, la biodiversità e l’innovazione, creando un collegamento diretto tra la filiera della pasta e le tecnologie che ne accompagnano lo sviluppo.

Il World Pasta Day vede Barilla Group, Bühler, Emka Makine, Fava e Gea Extruded Food Technologies nel ruolo di Platinum Sponsor.

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EFA News - European Food Agency
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