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CLARA MOSCHINI

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Cambiale Frantoi Oleari. Ismea: in arrivo 40 mln euro

Finanziamenti a tasso zero fino a 50 mila euro per le strutture agricole e fino a 300 mila euro per quelle agro-industriali

Ismea rafforza il sostegno alla filiera olivicola-olearia con la nuova “Cambiale Frantoi Oleari”, uno strumento finanziario destinato ad assicurare liquidità alle piccole e medie imprese del settore e a sostenerne le esigenze di capitale circolante connesse alla molitura delle olive e alla produzione di olio extravergine di oliva.

La misura, approvata dal Consiglio di Amministrazione di Ismea, rappresenta un ulteriore intervento a sostegno del comparto olivicolo-oleario nazionale, con l'obiettivo di rafforzare la capacità operativa delle imprese, favorirne la stabilità finanziaria e contribuire alla competitività di una filiera di rilevanza strategica per l'agroalimentare italiano.

L'iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi promossi dal ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e dal Governo Meloni per sostenere la competitività e la solidità economica delle imprese agroalimentari italiane, con particolare attenzione alle esigenze della filiera olivicola-olearia e alla valorizzazione di una produzione strategica per il Made in Italy.

La misura – che sarà attiva su apposito portale Ismea dalle ore 12,00 di giovedì 5 novembre fino alle ore 12,00 di venerdì 20 novembre – dispone di una dotazione complessiva di 40 milioni di euro e prevede due linee di intervento, dedicate rispettivamente ai frantoi agricoli e ai frantoi agro-industriali, cui si affiancherà una terza linea, attualmente in fase di definizione, destinata ad ampliare la platea delle imprese che potranno beneficiare del sostegno.

Elemento centrale delle prime due linee della misura è l'incremento delle giacenze: possono accedere allo strumento i frantoi che abbiano registrato, al 30 giugno 2026 rispetto al 30 giugno 2025, un aumento di almeno il 25% delle giacenze ammissibili di olio extravergine di oliva, derivanti dalla molitura effettivamente svolta nello stabilimento del richiedente. Sono esclusi dal calcolo l'olio acquistato già trasformato, le partite detenute per conto di terzi e quelle prive di adeguata tracciabilità produttiva.

Per i frantoi agricoli, il finanziamento potrà variare da 3.000 a 50.000 euro e non potrà comunque superare il 50% dei ricavi risultanti dall'ultima dichiarazione IVA disponibile.

Per i frantoi agro-industriali, l'importo potrà arrivare fino a 300.000 euro, sempre entro il limite del 50% dei ricavi rilevanti ai fini della misura. Per questa linea sono inoltre previste garanzie reali pari almeno al 120% dell'importo concesso, con possibilità di ricorrere anche al pegno mobiliare non possessorio sulle giacenze.

red - 63898

EFA News - European Food Agency
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