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Ristorazione servita: Roadhouse è la Migliore Insegna 2027

Bigard: “E' un premio si vince in sala, in cucina, a ogni servizio, grazie a ciascuno dei nostri collaboratori"

Roadhouse Restaurant, marchio di steakhouse controllato da Chef Express (Gruppo Cremonini) si è aggiudicato il titolo di Migliore Insegna 2027 nella categoria Ristorazione Servita ottenendo un grande risultato soprattutto nei parametri “Assortimento”, “Chiarezza Menù” e “Facilità di ordinazione”. La catena ha oltre 170 locali distribuiti in tutta Italia.

Si tratta della settima edizione dell'indagine promossa da Largo Consumo e condotta da Ipsos Doxa, che ha coinvolto 8.000 interviste realizzate tra clienti di negozi fisici e online. L’indagine, supportata dalla retail community e dalle associazioni di categoria, include insegne tradizionali, omnicanale e digitali, ed è uno strumento in grado di riflettere i continui cambiamenti del mercato che fornisce una misura della qualità della relazione tra consumatori e insegne.

“Il riconoscimento ‘Migliore Insegna’ arriva direttamente dai clienti e racconta, più di qualsiasi numero, il valore del lavoro che facciamo ogni giorno”, ha dichiarato Nicolas Bigard, amministratore delegato di Chef Express. “Non è un premio che si vince negli uffici dell’azienda: si vince in sala, in cucina, a ogni servizio, grazie a ciascuno dei nostri collaboratori. Sono sincero: guidare questa squadra è per me un motivo di orgoglio, e risultati come questo ne sono la conferma più bella. Il mio ringraziamento va a tutti i dipendenti per l'impegno, la passione e la cura che mettono ogni giorno nel lavoro”.

“I risultati di Migliore Insegna mostrano come l’esperienza nei punti vendita abbia recuperato solidità, grazie a un’offerta più completa e ad ambienti sempre più curati e facili da vivere”, dichiara Ipsos Doxa. “Tuttavia, oggi soddisfare le aspettative sugli aspetti funzionali dell’esperienza non basta più per conquistare una vera preferenza e generare un passaparola positivo. La convenienza può generare la scelta, ma da sola non genera raccomandazione. Per distinguersi, le insegne devono costruire esperienze riconoscibili, personali e coerenti, dove la tecnologia riduca i tempi e le incertezze senza sostituire la relazione. Il futuro del retail sarà quindi sempre più ibrido, semplice e umano, capace non solo di servire bene il cliente, ma di offrirgli una ragione per tornare”.

“La settima edizione di Migliore Insegna segna un ulteriore passo avanti nella comprensione delle aspettative dei clienti nei confronti delle proprie insegne predilette”, spiega Armando Garosci, direttore di Largo Consumo. “Il modello si basa su un benchmark che va oltre i singoli settori e permette di cogliere le aspettative dei clienti in una prospettiva più trasversale. In questo modo, ogni insegna può riconoscere il proprio posizionamento non solo in termini merceologici, ma anche individuando con chiarezza la propria collocazione nella mappa ideale delle esperienze che ogni cliente sogna. Attraverso questo strumento messo a disposizione del mercato, Largo Consumo conferma il proprio impegno nell'interpretazione delle dinamiche di mercato, attraverso il giornalismo d'inchiesta e analisi accurate”.

Per la realizzazione di "Migliore Insegna 2027" sono state coinvolte 111 insegne nazionali appartenenti a 27 categorie merceologiche, offrendo un'analisi approfondita e indipendente degli aspetti legati alla customer experience. Sono state oltre 30.000 le esperienze d’acquisto su cui si sono espressi i consumatori, fornendo un punteggio ad oltre 100 parametri di interesse che coprono tra i tanti: qualità dell’offerta, organizzazione e atmosfera dei negozi, servizio clienti, professionalità del personale, servizi di consegna e post-vendita, Esg, identità del brand e gestione dei canali informativi e digitali.

 

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EFA News - European Food Agency
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