Commercio estero. Agroalimentare UE, surplus in crescita
Aumento valore di vari prodotti compensa calo export di olio d'oliva, carne suina e cacao
Il settore agroalimentare dell'Unione Europea ha aumentato la sua bilancia commerciale positiva nei primi otto mesi del 2026, come mostra l'ultima relazione sul commercio agroalimentare dell'UE pubblicata dalla Commissione europea. Con un avanzo cumulato di 34,7 miliardi di euro in valore, il saldo è superiore di 4,1 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Le esportazioni cumulate per questo periodo sono state pari a 157,7 miliardi di euro, sostanzialmente stabili su base annua, in quanto l'aumento del valore in diverse categorie di prodotti ha compensato il calo delle esportazioni di olio d'oliva, carne suina e prodotti a base di cacao. Le esportazioni verso l'India sono aumentate del 29%, trainate in gran parte dall'olio di girasole, mentre le esportazioni verso la Turchia sono aumentate dell'8%, principalmente a causa delle spedizioni di carni bovine. Le esportazioni verso i paesi del Golfo sono tornate a livelli medi in agosto a seguito di precedenti perturbazioni. Tra le categorie di prodotti, il valore mondiale delle esportazioni di alcolici e liquori è aumentato di 583 milioni di euro, circa l'11%. Per contro, il valore delle esportazioni di caffè, tè, cacao e spezie è diminuito di 1,4 miliardi di euro, pari a circa il 16%, trainato principalmente da prezzi più bassi.
Le importazioni cumulate si sono attestate a 122,9 miliardi di euro, in calo del 4% su base annua. Il calo è dovuto in gran parte a un calo dei valori delle importazioni dai principali paesi produttori di cacao, in quanto i prezzi del cacao continuano a diminuire, con le importazioni dal Camerun e dalla Nigeria in calo rispettivamente del 46% e del 47%, mentre quelle dalla Costa d'Avorio sono diminuite del 22%. Tra le categorie di prodotti, il valore delle importazioni di caffè, tè, cacao e spezie è diminuito di 5,5 miliardi di euro, circa il 19%. Per contro, le importazioni di frutta e frutta a guscio sono aumentate di 825 milioni di euro, pari a circa il 4%.
EFA News - European Food Agency