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Interrogazione UE sulla crisi del latte ovino sardo

"Ristabilire l'equità all'interno dell'Unione e sanare il diritto violato dei produttori sardi"

Presentata da diversi parlamentari (Ppe)

"Interrogazioni parlamentari   

18 febbraio 2019    P-000881/2019

Interrogazione con richiesta di risposta scritta P-000881/2019
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento

Salvatore Cicu (Ppe), Elisabetta Gardini (Ppe), Aldo Patriciello (Ppe), Massimiliano Salini (Ppe), Fulvio Martusciello (Ppe), Barbara Matera (Ppe) e Giovanni La Via (Ppe)

Oggetto: crisi del latte ovino sardo

La Sardegna esporta una quantità elevata di prodotti lattiero-caseari a base di latte ovino sia verso Paesi europei che extra-europei, interessando moltissimi allevatori e produttori sardi che impegnano tutte le loro risorse affinché i prodotti non subiscano alterazioni e mantengano le loro proprietà organolettiche sino al consumatore finale.

L'importazione sul mercato europeo di latte ovino proveniente da Paesi europei quali Romania, Bulgaria a basso costo implica una variazione di mercato non concorrenziale, sottoponendo il prodotto sardo ad eccessivo ribasso del prezzo di vendita.

Considerata la situazione attuale e le manifestazioni avvenute in questi ultimi giorni sul territorio che hanno visto i pastori sardi riversare il latte prodotto in strada, il rischio è che tali dimostrazioni possano degenerare in caos e disordine pubblico.

Si chiede pertanto alla Commissione europea:

1) Intende intraprendere urgentemente misure idonee a proteggere il mercato lattiero-caseario, affinché si possa mantenere un mercato concorrenziale salvaguardando il latte ovino e i produttori sardi?

2) Intende intervenire altrettanto urgentemente ristabilendo l'equità all'interno dell'Unione ed il diritto violato dei produttori sardi?".
 
Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019

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