Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Qui! Group, interrogazione sul fallimento

"Migliaia di esercizi pubblici, tra bar e ristoranti, devono recuperare i corrispettivi per i buoni pasto accettati"

Presentata dall'onorevole Roberto Cassinelli (FI)

"Al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, al ministro dello Sviluppo economico. 

Per sapere, premesso che:

ci sono decine di migliaia di esercizi pubblici, tra bar e ristoranti, che devono recuperare i corrispettivi per i buoni pasto accettati in forza della convenzione in essere con Qui! Group, l'azienda di distribuzione di buoni pasto fallita ormai da mesi;

gli ammanchi per ogni singola impresa sono ragguardevoli e, in alcuni casi, superano i 50 mila Euro, rischiando di mettere in ginocchio gli operatori del settore della somministrazione;

le imprese che stanno pagando il conto più salato sono quelle di Genova e della Liguria, già colpite dal crollo del 'ponte Morandi' e dalla crisi che ne è seguita. Qui! Group aveva sede nel capoluogo ligure e molti erano i contratti sottoscritti con gli enti locali per l'erogazione del servizio di mensa sostitutivo;

l'unica colpa delle aziende che oggi rischiano di chiudere i battenti è quella di essersi fidate di quanto deciso nelle gare d'appalto statali dalla Consip;

a ciò si aggiunga che la crisi di Qui! Group ha comportato gravi ricadute sul piano occupazionale, con serio pregiudizio per i lavoratori dell'azienda stessa;

dopo un primo ed unico incontro nel mese di settembre 2018 al ministero dello Sviluppo economico, i rappresentanti delle associazioni di categoria non hanno ricevuto più alcuna comunicazione–:

quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere a tutela dei lavoratori Qui! Group e delle migliaia di esercizi pubblici la cui continuità aziendale è messa a serio repentaglio per l'insolvenza della stessa Qui! Group". (4-02318)

red - 6632

EFA News - European Food Agency
Simili
◄ Torna alla pagina precedente