Morto Nissim, fondatore di Bolton Group
Dal suo genio si è sviluppato un grande gruppo italiano, con marchi come Rio Mare, Simmenthal, Palmera e tanti altri
Al grande pubblico risulterà completamente sconosciuto, eppure Joseph Joe Nissim, morto oggi alla veneranda età di 100 anni appena compiuti, è stato un pionere nel campo dei beni di largo consumo in Italia, creando il gruppo Bolton che raccoglie una miriade di marchi famosissimi nell'alimentare e nei prodotti per la casa e per la cura del corpo. Rio Mare, Palmera, Simmenthal sono i più noti nel food, ma ci sono anche oltre 50 le marche forti e prestigiose, delle quali sette hanno più di 50 anni e tre sono centenarie. Come Omino Bianco, Merito, Vetril, Fornet; e ancora Borotalco, Neutro Roberts, Chilly, Bilboa, Collistar.
La sua è stata una vita rocambolesca come gli anni che ha vissuto. Ebreo di Salonicco, ha evitato le persecuzioni naziste in Grecia arruolandosi nell'esercito britannico per poi trasferirsi, al termine del secondo conflitto mondiale, in Italia. Qui mise in piedi un'attività di import export che con gli anni diventa il gruppo Bolton di oggi. La società con base nella città lombarda è presente in 139 Paesi con 45 uffici e 12 stabilimenti, questi ultimi quasi tutti sparsi per l' Europa, e un fatturato di oltre 2 miliardi di euro.
Gl succedono i figli Marina, attuale ceo di Bolton, e Gabriele.
Il sito ufficiale della Comunità ebraica di Milano così lo ricorda: "Ma quella di Joe Nissim non è solo una storia di successo. È l’avventura lunga un secolo di un uomo schivo, innamorato del low profile e della way of thinking anglosassone, un talento imprenditoriale unico e outstanding, in una Italia del Dopoguerra che ancora non sapeva cosa fosse l’imprenditoria e la cultura d’azienda. La storia di un uomo fuori dal comune che è anche un capitolo della storia economica d’Italia, fondatore del Gruppo Bolton, mecenate, grande amante della musica, del golf, della ricerca scientifica. Una vicenda umana e di business la sua, che andrebbe incastonata nella più vasta avventura del capitalismo italiano e di una generazione di imprenditori geniali che hanno costruito l’immagine del nostro Paese nel mondo".
EFA News - European Food Agency