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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Centrale del Latte d'Italia ritorna all'utile nel 2018

Nominato Edoardo Pozzoli come dg, mentre Giuseppe Bodrero sarà il nuovo cfo

La Centrale del Latte d'Italia ha chiuso il 2018 con una crescita dei ricavi e un recupero delle marginalità, grazie anche allo sviluppo delle esportazioni. I ricavi netti del Gruppo ammontano a 180,3 milioni di euro, in aumento del 1,2%. Il risultato operativo lordo cresce del 7,5% attestandosi a 7,7 milioni di euro. Il risultato netto consolidato dopo le imposte (compresi 541 mila euro relativi al Patent Box), è positivo per 398 mila euro rispetto al risultato netto negativo di 260 mila euro al 31 dicembre 2017. Gli azionisti restano però all'asciutto, perchè la società, in vista dell'assemblea del 30 aprile, non ha proposto alcun dividendo (l'utile andrà destinato a riserva legale e straordinaria).

Il consiglio di amministrazione, presieduto da Luigi Luzzati, ha nominato l'attuale corporate director Edoardo Pozzoli, 36 anni, nuovo direttore generale e, in vista del pensionamento del cfo Vittorio Vaudognotti, Giuseppe Bodrero, 50 anni, nuovo chief financial officer, stessa carica che ha ricoperto negli ultimi 8 anni in Caffarel. Quest'ultimo entrerà in carica dal prossimo 15 aprile.

Centrale del Latte d'Italia è oggi terzo player italiano del mercato del latte fresco e a lunga durata, con posizioni di leadership in Piemonte, Liguria, Toscana e Veneto. Con 4 stabilimenti produttivi e circa 415 dipendenti, il gruppo produce e commercializza circa 120 prodotti che vanno dal latte e suoi derivati agli yogurt e alle bevande vegetali che vengono distribuiti con i marchi TappoRosso, Mukki, Tigullio e Vicenza sui territori di riferimento attraverso oltre 16.000 punti vendita sia della grande distribuzione che del commercio tradizionale.


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EFA News - European Food Agency
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