Interrogazione su Giordano Vini (Italian Wine Brands)
Lavoratori esternalizzati dovrebbero trasferirsi di 150 km di distanza
Presentata dal senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega)
"Al ministro del Lavoro e delle politiche sociali.
Premesso che:
Giordano Vini è una storica azienda italiana, fondata nel 1900, specializzata nella produzione e nella distribuzione di vini e di specialità alimentari;
l'azienda ha sede a Valle Talloria, una frazione di Diano d'Alba, in provincia di Cuneo;
circa due anni fa, in un processo di esternalizzazione di alcuni rami d'azienda, Giordano Vini ha ceduto il proprio servizio clienti alla Koinè Srl, una società terza specializzata nel telemarketing;
in tal modo, 41 ex-dipendenti Giordano Vini sono stati assorbiti dalla Koinè, e hanno continuato a lavorare in questi due anni negli uffici a Valle Talloria;
considerato che:
Giordano Vini ha comunicato, a inizio marzo 2019, che l'azienda Comdata Group ha acquisito la commessa della gestione 'servizio clienti' a partire dal 1° aprile;
Comdata Group è un'azienda fondata a Torino, operante nel settore dei servizi alle imprese, e controllata dal gruppo statunitense Carlyle Group;
l'azienda ha comunicato di essere intenzionata ad assorbire i 41 lavoratori Koinè, ex-dipendenti Giordano Vini, operanti a Valle Talloria, e 46 dipendenti Koinè operanti a Torino;
Comdata Group ha specificato la propria disponibilità ad assorbire il personale in capo a Koinè, a condizione che l'attività venga svolta nel centro operativo della società, sito a Ivrea;
la nuova sede si trova a oltre 150 chilometri dalle precedenti, comportando un notevole disagio, fisico ed economico, per i dipendenti, che si troverebbero ad affrontare quotidianamente 300 chilometri per raggiungere il nuovo posto di lavoro e rientrare a casa a fine turno;
le trattative tra diverse sigle sindacali e istituzioni comunali e regionali per provare a risolvere la situazione dei futuri dipendenti di Comdata Group, secondo quanto risulta all'interrogante, sono in fase di stallo,
si chiede di sapere se il ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti, e quali iniziative di sua competenza intenda intraprendere per tutelare i lavoratori coinvolti nella vicenda" (4-01489)
EFA News - European Food Agency