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Taste of Italy (DeA Capital) entra in Abaco

La software house è specializzata per l'agricoltura di precisione

Taste of Italy entra nell'information technology per l'agricoltura. Il fondo italiano specializzato nel settore agroalimentare, gestito da DeA Capital Alternative Funds Sgr, ha acquisito una partecipazione del 70% di Abaco Spa. Fondata nel 1990 a Mantova, la neo acquisita è player di riferimento a livello europeo nella fornitura di soluzioni software per la gestione ed il controllo delle risorse territoriali, orientate principalmente all’agricoltura di precisione ed alla sostenibilità ambientale. 

I software Abaco, basati su una piattaforma tecnologica proprietaria, sono in grado di archiviare ed elaborare informazioni e dati geo-spaziali relativi all’utilizzo del suolo e alla sua gestione tecnica ed amministrativa. Gli  ambiti di applicazione vanno dall'agricoltura di precisione volta ad incrementare le rese e migliorare la sostenibilità ambientale nell’utilizzo del suolo, al monitoraggio delle filiere agricole da parte dell’industria alimentare per il controllo di filiera e la tracciabilità in campo; dalla Gestione della Politica Agricola Comunitaria (PAC) da parte dei governi, alla gestione degli asset aziendali e del patrimonio immobiliare. 

Nel 2018 Abaco ha sviluppato un fatturato di circa 9 milioni di euro, il 60% dei quali all’estero, con un Ebitda di circa 3 milioni. La società impiega oltre 50 dipendenti altamente qualificati, basati in Italia e nel Regno Unito.

Taste of Italy, spiegano da DeA Capital, facendo leva sulla capacità innovativa di Abaco, intende supportarne la strategia di crescita nel mercato dell’agricoltura di precisione, quale risposta alle sempre più impellenti necessità di assicurare la tracciabilità delle filiere agricole e lo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali. Con il contributo di Taste of Italy, Abaco potrà inoltre perseguire con maggior facilità e solidità il proprio piano di acquisizioni in Italia e in Europa, allo scopo di ampliare l’offerta di soluzioni software e la capacità di delivery nei diversi paesi in cui già opera con successo. 

Alberto Iori, fondatore della società di software, proseguirà la propria attività in azienda nel ruolo di presidente con deleghe esecutive in ambito di sviluppo strategico e innovazione di prodotto, mantenendo una quota del 30% insieme ad altri manager artefici del successo dell’azienda. “Grazie al supporto di Taste of Italy contiamo di far evolvere ulteriormente Abaco, diventando un punto di riferimento non solo per i governi europei e gli operatori dell’industria agroalimentare, ma anche per altre aziende a noi complementari che riconoscano in questo progetto la possibilità di creare un gruppo europeo leader nel settore”, ha commentato Iori. 

“Siamo rimasti impressionati dallo spirito innovativo di quest’azienda, che si occupa di software per l’agricoltura da oltre 25 anni e che ha sempre precorso i tempi grazie alla visione di Alberto Iori - ha dichiarato Andrea Bertoncello, managing firector di Taste of Italy -. Un percorso che ha portato Abaco ad essere ottimamente posizionata per affiancare le eccellenze del settore agroalimentare nella sfida dell’agricoltura di precisione, della sostenibilità ambientale e della tracciabilità delle filiere agricole”. 

Taste of Italy ha in portafoglio anche La Piadineria, Gelato d'Italia, la Casa Vinicola Botter, Cds (tappi in plastica per bevande) e Lurisia Acque Minerali.

agu - 7918

EFA News - European Food Agency
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