Semestrale solida per Campari
L'utile del gruppo rettificato è pari a €116,7 milioni (+11,8%)
Davide Campari-Milano nel primo semestre 2019 ha registrato vendite pari a €848,2 milioni, con una crescita organica pari al +8,0%. L'utile del gruppo rettificato è pari a €116,7 milioni (+11,8%).
Davide Campari-Milano nel primo semestre 2019 ha registrato vendite pari a €848,2 milioni, con una crescita organica pari al +8,0%; variazione totale pari al +9,0%, considerati gli effetti cambi e perimetro. La performance organica è positiva, guidata dal miglioramento del mix delle vendite grazie alle principali combinazioni di prodotto e mercato a elevata marginalità, con un recupero dei mercati emergenti. L'Ebit rettificato è pari a €180,3 milioni, con una crescita organica del +10,6%; la variazione totale pari al +12,3%. Cala però l'utile del gruppo a €122,8 milioni (-16,6%). Il debito finanziario netto a €937,1 milioni al 30 giugno 2019 (€846,3 milioni al 31 dicembre 2018), in aumento per effetto della prima applicazione del principio contabile IFRS 16-‘Leases’ (effettivo dal 1 gennaio 2019).
Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer, dichiara: "Dopo un forte avvio d’anno, l’andamento positivo del business è proseguito nel secondo trimestre 2019, nel picco di stagionalità degli aperitivi, supportato dalla calendarizzazione della Pasqua e nonostante una base di confronto sfavorevole e le avverse condizioni climatiche in maggio in Europa. I principali indicatori di profittabilità hanno mostrato una crescita organica superiore a quella delle vendite, grazie al mix molto positivo delle vendite, che ha più che compensato l’impatto diluitivo dovuto sia al ritorno alla crescita dei mercati emergenti sia all’effetto generato dal prezzo di acquisto dell’agave, il cui trend di crescita è previsto continuare nel resto dell’anno. Inoltre, si prevede che gli investimenti in attività di brand building e strutture commerciali possano continuare nel secondo semestre. Guardando all’anno in corso, le nostre prospettive rimangono bilanciate in termini di rischi e opportunità. L’andamento positivo del business è previsto continuare, con aspettative di volatilità nei mercati emergenti durante la seconda parte dell’anno, nel picco di stagionalità. Rimaniamo fiduciosi sul conseguimento di una crescita nei principali indicatori di performance a livello organico".
L’Italia ha riportato una variazione organica pari a +6,7%, guidata dalla solida performance di tutti gli aperitivi nel loro periodo di picco stagionale.
EFA News - European Food Agency