Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Passaggio di testimone al Consorzio Vog

Dopo 29 anni, Gerhard Dichgans "cede le chiavi" a Walter Pardatscher

Cambio della guardia alla direzione del Vog, il Consorzio delle Cooperative Ortofrutticole Altoatesine che aggrega quasi 5.000 soci specializzati nella produzione di mele.

Cambio della guardia alla direzione del Vog, il Consorzio delle Cooperative Ortofrutticole Altoatesine che aggrega quasi 5.000 soci specializzati nella produzione di mele. Il 28 agosto 2019 è avvenuto ufficialmente presso la Casa della Mela di Terlano il “passaggio delle chiavi” tra Gerhard Dichgans, direttore del Consorzio per 29 anni, e il nuovo direttore, Walter Pardatscher. L’avvicendamento, formalmente, è avvenuto il 1° agosto scorso, all’avvio della nuova stagione commerciale, e il passaggio delle consegne era già stato deciso lo scorso autunno, dopo una selezione effettuata dai vertici del Consorzio. Dichgans comunque continuerà a curare diversi progetti su incarico del Consorzio Innovazione Varietale Alto Adige per conto di VI.P Val Venosta e Vog di Terlano. Uomo deciso, caparbio e profondo conoscitore del settore e dei mercati, Dichgans, classe 1952, una laurea in economia conseguita a Friburgo, è entrato nel 1985 nella squadra del Vog, prima come responsabile delle esportazioni, poi come capo dell’ufficio vendite e, dal 1990, come direttore del Consorzio. Durante la sua permanenza ai vertici, ha saputo guidare i grandi  cambiamenti del Consorzio in termini di organizzazione, modernizzazione dell’assortimento, sviluppo del fatturato e di nuovi mercati. Porta la sua firma l’introduzione del brand Marlene, con l’inconfondibile “bollino blu”. “Sono chiaramente orgoglioso degli obiettivi raggiunti in questi anni – commenta Dichgans – e sono soprattutto soddisfatto di consegnare al mio successore, al quale vanno naturalmente i miei migliori auguri, un’azienda sana e proiettata verso il futuro, sia in termini di fatturato, sia per i progetti di innovazione varietale in essere. Le nuove sfide non mancano e, senz’altro, una partita aperta rimane quella della competitività a livello internazionale. Sono arrivato al Vog quando il mondo era ancora diviso dalla Guerra Fredda, mentre oggi si parla di mercato globale. 'Qualità' e 'servizio', per tanti anni, sono state le risposte giuste alle richieste dei mercati. Rappresentavano la nostra caratteristica distintiva nei confronti dei concorrenti. Oggi sono diventati un pre-requisito implicito. Il prossimo decennio – conclude Dichgans - sarà quello dei mercati saturi, con una conseguente quanto spietata concorrenza tra le varietà standard di mele. Occorrono quindi nuove strategie di differenziazione. Le opportunità risiedono senz’altro, anche se non esclusivamente, in una coraggiosa innovazione varietale, per andare a occupare segmenti premium e nicchie di mercato. E le parole chiave, oltre a 'qualità' e 'servizio'”, saranno 'innovazione' e 'gusto'.

mtm - 8817

EFA News - European Food Agency
Simili
◄ Torna alla pagina precedente