Grana Padano protagonista tra i prodotti certificati a Fico
Successo per l'evento dedicato alle tradizioni e tipicità cha ha riunito a Bologna il meglio di dop e igp
Sono state più di 40 specialità Dop e Igp al centro della tre giorni organizzata dal 30 agosto fino a ieri a Fico Eataly World di Bologna sul tema“Identità d’origine. Dop e Igp dall’Italia e dall’Europa”: un incontro internazionale e tre giorni di rassegna-mercato, degustazioni ed eventi sulle specialità Dop e Igp, per conoscere e degustare le eccellenze dell’enogastronomia italiana ed europea (vedi EFA News del 23/8/2019). Tra i protagonisti anche Grana Padano che a Fico è presente fin dall'inizio, con la creazione al suo interno di un caseificio (la matricola è BO203), che ha riportato a Bologna, territorio da sempre nella zona di produzione, l’arte e la professionalità dei casari del Grana Padano.
In occasione dell’evento sulle tipicità, la produzione di Grana Padano Dop all'interno del parco si è svolta per il pubblico quattro volte al giorno. In più, per la prima volta a Fico, dopo la battitura e i controlli di qualità previsti dal disciplinare di produzione, una delle forme di Grana Padano Dop stagionata oltre 20 mesi, è stata sigillata da un secondo marchio a fuoco “Riserva”, con le stesse modalità previste per l’apposizione del marchio Dop.
“E’ un evento significativo che conferma dopo due anni il valore della scelta impegnativa sul piano economico ed organizzativo di costruire un caseificio permanente in un luogo dedicato alle eccellenze alimentari, dopo il successo dell’esperienza compiuta ad EXPO 2015", ha spiegato Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano e di Origin Italia, l’associazione italiana dei Consorzi di indicazione geografica. "Il pubblico ha capito che questa attività è un segno decisamente forte dell’assoluta trasparenza che i caseifici e gli operatori del Grana Padano offrono ogni giorno ai consumatori in ogni passaggio della filiera”.
Il Grana Padano Dop, con 4.932.996 forme prodotte nel 2018 e 3.217.074 già lavorate nei primi sette mesi del 2019, si conferma il prodotto a denominazione d’origine protetta più consumato nel mondo, con ben 1.938.328 forme destinate lo scorso anno all’export.
EFA News - European Food Agency