Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

La Doria, fatturato in crescita nel primo semestre

L'inasprimento della concorrenza complica il contesto di mercato

Ricavi consolidati in aumento del 2,7% a 358,7 milioni di euro ed EBITDA a 23,3 milioni di euro, in leggero calo rispetto ai 24,4 milioni al 30.06.2018. L’utile netto è pari a 9,8 milioni di euro, in calo rispetto al 2018 soprattutto per effetto cambi.

Approvata la relazione finanziaria semestrale di La Doria Spa. "Nel primo semestre del 2019 il Gruppo La Doria ha continuato ad operare in uno scenario di mercato estremamente concorrenziale che negli ultimi anni è andato via via inasprendosi con l’accresciuto potere negoziale della Grande Distribuzione - si legge nella nota dall'azienda -. La diffusione e la crescita dei discounts, particolarmente agguerriti sul fronte dei prezzi di vendita, la creazione di gruppi di acquisto, l’intensificarsi delle tensioni commerciali e le misure protezionistiche stanno accrescendo la pressione sui fornitori, in particolare nel segmento delle private labels, e la concorrenzialità tra le imprese chiamate a fronteggiare anche il calo dei consumi domestici. Tale scenario risulta ancor più sfavorevole nel Regno Unito a causa delle incertezze legate alla Brexit e degli effetti inflattivi prodotti dalla svalutazione della sterlina". 

L’andamento del Gruppo di Angri nei primi sei mesi dell’anno è stato contraddistinto da una crescita del fatturato, ottenuta grazie al buon andamento dei volumi e al lieve aumento dei prezzi di vendita. Il Gruppo ha realizzato una performance positiva sui mercati internazionali, mentre in Italia le vendite sono diminuite, in parte a seguito della perdita di alcune commesse nel canale discount caratterizzato da un’aspra competizione nei prezzi in un contesto di mercato caratterizzato da consumi in calo. La marginalità operativa è risultata in flessione principalmente a causa dell’incremento dei costi di produzione che l’aumento dei prezzi di vendita e i maggiori volumi prodotti hanno compensato soltanto in parte. Hanno, inoltre, influito sull’Ebit i maggiori ammortamenti riconducibili all’esecuzione del piano degli investimenti 2018-2021, avviato lo scorso esercizio. 

Nel primo semestre 2019 il Gruppo ha realizzato investimenti per 32,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 23 milioni di euro del 1° semestre 2018. Essi sono stati realizzati per 19 milioni di euro dalla controllata LDH e hanno riguardato l’avvio della costruzione di un’importante piattaforma logistica nel Regno Unito, altamente automatizzata, destinata allo stoccaggio e alla movimentazione delle merci da distribuire sul mercato inglese con l’obiettivo di migliorare l’efficienza della società in termini di logistica, ridurre i costi e renderla maggiormente competitiva. I restanti investimenti (13 milioni di euro) sono stati realizzati dalla Capogruppo La Doria S.p.A. ed hanno riguardato principalmente l’implementazione di una nuova linea per la produzione di coperchi per scatole in banda stagnata easy-open e, in misura minore, i lavori di costruzione di nuovi capannoni. 

I ricavi consolidati si attestano a 358,7 milioni di euro, in aumento del 2,7% rispetto ai 349,3 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. A cambi costanti, il fatturato ammonterebbe a 357,3 milioni di euro (+2,3%). Buona performance della “Linea Legumi e vegetali” cresciuta dell’8,6% soprattutto grazie al rilevante aumento dei volumi realizzato sui mercati internazionali. Pressoché stabile la “Linea rossa” (+0,8%). La “Linea sughi” (+4,8%) ha mostrato un positivo trend dei volumi grazie al contributo dei mercati esteri. In contrazione le vendite della “Linea frutta “(-1,7%) principalmente a causa del calo dei consumi domestici e in lieve decremento le “Altre Linee” (trading) (-0,9%). Nel complesso, il fatturato del Gruppo è stato generato dai “Legumi e vegetali” per il 28,8%, dai “Derivati del pomodoro” per il 21,5%, dai “Sughi” per il 12,7%, dalla “Frutta” per il 9,4% e dalle “Altre Linee” (trading) per il 27,6%. 

All’estero è stato destinato l’81,7% delle vendite, aumentate del 4,4%, mentre il peso del mercato domestico si è attestato al 18,3% con ricavi in flessione del 4,4%.

mtm - 8857

© EFA News - European Food Agency Srl
Simili