Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Italia, le coltivazioni bio sfiorano i 2 milioni di ettari

79mila gli operatori coinvolti nel settore

Secondo i dati del Sinab, in Italia dal 2010 gli ettari di superficie biologica coltivata sono aumentati di oltre il 75%, e il numero degli operatori del settore di oltre il 65%.

Il settore del biologico in Italia sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crescita e di conferme, anche come risultato del sostegno politico e legislativo. L'agricoltura biologica si consolida come settore d'interesse economico e produttivo per il Paese e costituisce un fiore all'occhiello nel panorama della qualità agroalimentare italiana. Lo dimostrano i dati elaborati dal Sinab (Sistema di Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica) per il Mipaaft relativi all'anno 2018 lo dimostrano: dal 2010 gli ettari di superficie biologica coltivata sono aumentati di oltre il 75%, e il numero degli operatori del settore di oltre il 65%. Ad oggi, la superficie biologica raggiunta nel 2018 nel territorio italiano equivale all'estensione della Regione Puglia. Secondo le analisi effettuate dal Sinab per il Mipaaft, infatti, nel 2018 in Italia si è arrivati a sfiorare i 2 milioni di ettari di superfici biologiche, con un incremento rispetto al 2017 di quasi il 3%. Ciò si è tradotto in 49 mila ettari in più in soli 12 mesi: una crescita non solo in termini di superfici ma anche di soggetti coinvolti nel settore, che hanno raggiunto le 79.000 unità, con un incremento rispetto all'anno precedente di oltre il 4%. L'incidenza della superficie biologica nel nostro Paese ha raggiunto nel 2018 il 15,5% della SAU nazionale, e questo posiziona l'Italia di gran lunga al di sopra della media UE, che nel 2017 si attestava al 7,0%: i dati confermano il primato dell'Italia in Europa per quanto riguarda il numero di operatori. L'evoluzione positiva del settore è stata confermata anche dai primi dati sul mercato del biologico (Ismea). I consumi crescono da oltre 5 anni senza soluzione di continuità (+102 % dal 2013 a oggi). Secondo le stime Ismea gli acquisti di prodotti bio sono aumentati di un ulteriore +1,5% nei primi mesi dell'anno. Un risultato positivo soprattutto se valutato in relazione ai quantitativi di merce presenti sul mercato, che vede ormai vicino il traguardo dei 3 miliardi di valore del comparto a fine 2019. A trainare le vendite la GDO, con un +5,5%, a scapito delle quote dei negozi tradizionali (-7%). Significativa anche la crescita del bio nei discount (+20,7%). Relativamente alle importazioni di prodotti biologici da Paesi terzi, dopo anni di continua crescita, nel 2018 si è verificata una flessione complessiva del 10% dei volumi importati. Tale diminuzione è da attribuire principalmente alla categoria dei prodotti industriali, che hanno registrato un calo del 50% rispetto al 2017. Continua invece la crescita delle importazioni di cereali e di ortaggi e legumi, rispettivamente del 14% e 11%.

mtm - 8859

© EFA News - European Food Agency Srl
Simili