Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Esclusivo: Aim, il food quotato che vale 1,3 miliardi

IR Top traccia l'identikit delle società alimentari sul segmento di Borsa Italiana dedicato alle pmi

Ricavi medi pari a 211 milioni di euro (superiori alla media), in crescita dallo 0,4% rispetto al 2017, un ebitda pari a 11,2 milioni di euro, marginalità pari al 9,9%, capitalizzazione di mercato media pari a 67,2 milioni di euro. Sono i principali risultati, che EFA News pubblica in anteprima, dell'Osservatorio Aim sul Settore Alimentare, realizzato da IR Top Consulting, Partner Equity Markets di Borsa Italiana. 

Secondo Anna Lambiase, fondatore e ceo di IR Top Consulting, “Aim Italia rappresenta un propulsore per la crescita dell’economia reale e per lo sviluppo delle pmi del territorio. Secondo quanto emerge dalle analisi svolte dall’Osservatorio Aim®, il Settore Alimentare rappresenta il 5% del mercato Aim, con una capitalizzazione di mercato di 404 milioni di euro e capitali raccolti in Ipo per 126 milioni di euro. È importante sottolineare come le aziende Aim Italia attive nel Food registrino il 21,5% del giro d’affari complessivo del Mercato, riflettendo pienamente l’apprezzamento per queste eccellenze del Made in Italy. L’Aim, con una raccolta complessiva (Ipo e secondario) di 4,5 miliardi di euro, rappresenta da 10 anni un mercato azionario di grande supporto per i progetti di sviluppo delle imprese italiane. Nel medio-lungo periodo, considerando l’elevato numero di pmi non ancora quotate, sempre più imprenditori potranno valutare l’opzione della quotazione come fonte alternativa per la raccolta di capitale beneficiando di significativi ritorni, anche in termini di visibilità, e dalle agevolazioni del contesto normativo. Come IR Top Consulting siamo orgogliosi di confermare il nostro impegno nell’affiancare gli imprenditori nel percorso di ricerca di capitale per la crescita attraverso nuove operazioni di Ipo”.

Entrando nel dettaglio, sono 6 le aziende quotate operanti nel settore Food, numericamente pari al 5% del mercato Aim Italia (in ordine di quotazione più recente): Ilpra, Longino & Cardenal, Orsero, Masi Agricola, Italian Wine Brands e KI Group. Il Settore Alimentare evidenzia ricavi complessivi pari a 1,268 miliardi di euro (21,5% di Aim Italia), una capitalizzazione pari a 403,6 milioni di euro (6% del mercato) e una raccolta complessiva in Ipo (equity) pari a 125,6 milioni di euro.

L’azienda Food quotata su Aim Italia è caratterizzata da ricavi medi pari a 211 milioni di euro, in crescita dallo 0,4% rispetto al 2017, un ebitda pari a 11,2 milioni di euro e una marginalità pari al 9,9%. La capitalizzazione di mercato media per il Settore Alimentare è pari a 67,2 milioni di euro, la raccolta media è pari a 20,9 milioni di euro. Le società quotate del Food impiegano oltre 2.000 risorse.

Il mercato Aim Italia, che ha registrato negli ultimi anni il maggior numero di collocamenti, conta al 2 settembre 2019 128 società, con un giro d’affari di 5,9 miliardi di euro e una capitalizzazione di 6,8 miliardi di euro. Dal 2009 ad oggi i capitali raccolti in ipo (equity) sono pari a circa 3,8 miliardi di euro, di cui, in media, il 93% provenienti da nuova emissione di titoli.

In allegato il comunicato completo dell'Osservatorio Aim Settore Alimentare.

Allegati
agu - 8900

© EFA News - European Food Agency Srl
Simili