Zootecnia italiana in mostra a Matera
"Alleviamo il futuro", dal 20 al 22 settembre, presenta il meglio dell'allevamento sostenibile
Dal 20 al 22 settembre Expo Matera 2019 sarà il luogo dove gli animali, il cibo e la ricchezza della terra diventeranno racconto vivo, si potranno toccare con mano. Un’occasione unica per conoscere a fondo tutta la verità su allevamento e agricoltura.
All’interno dell’intero settore agroalimentare nazionale il comparto zootecnico rappresenta una quota rilevante della Produzione Lorda Vendibile, non solo per i numeri che esprime in termini di patrimonio degli animali allevati, ma perché dalla maggior parte di essi derivano alcune delle più importanti produzioni di eccellenza del “made in Italy” agroalimentare (in primis latte e lattiero-caseari, carni, salumi ed insaccati, altri prodotti derivati dalla trasformazione).
Per capire i veri effetti, ma soprattutto le potenzialità di questo settore, è necessario conoscerlo. Per questo è nato AlleviAmo futuro, un grande progetto dedicato all’universo della zootecnia, patrimonio universale, comparto produttivo e bene culturale identitario italiano. Il 21 settembre Expo Matera 2019 sarà il luogo dove gli animali, il cibo e la ricchezza della terra diventeranno racconto vivo, si potranno toccare con mano. Un’occasione unica per conoscere a fondo allevamento e agricoltura. Per sentire il verso degli animali ed entrare a contatto diretto con allevatori e produttori. Conoscerne le storie. Degustarne i prodotti. Ritrovare la bellezza di un paesaggio in cui agricoltura e natura non sono così distanti dall’uomo.
Per la zootecnia attualmente al Sistema Allevatori (A.I.A. e Associazioni territoriali) aderiscono circa 46mila allevamenti, di cui 18.664 sono specializzati nella bovinicoltura da latte; i capi sottoposti a Controllo da parte del Sistema Allevatori sono oltre 2.500.000; circa il 56% degli allevamenti sottoposti a controllo conferiscono l’81% del latte prodotto a livello nazionale; per quanto riguarda la “Biodiversità”, il Sistema Allevatori censisce e tutela 16 razze bovine autoctone e a limitata diffusione, distribuite in 3.800 allevamenti iscritti ai Registri Anagrafici; le razze avicole sono 40 (tra specie e razze), 43 quelle cunicole da Registro Anagrafico Anci; le razze ovine sono 35 e 32 quelle caprine; completano il quadro le razze suine autoctone e gli equidi (cavalli, asini, muli e bardotti). Il patrimonio zootecnico attuale ammonta ad oltre 5.500.000 bovini, 398.000 bufalini, 6.900.000 ovini, 1.045.000 caprini, 344.000 cavalli, 82.400 asini, quasi 7.000 tra muli e bardotti.
A Matera si presenterà un mondo agro-pastorale che coesiste in perfetta sintonia con una zootecnia specializzata, condotta adottando sistemi d’allevamento all’avanguardia, ma che si integrano al territorio, senza alterarne gli equilibri e che individua nel benessere animale, nella qualità delle produzioni e nella ecosostenibilità, i suoi punti imprescindibili di riferimento.
EFA News - European Food Agency