Granarolo cresce nel primo semestre anche grazie al latte
Ricavi a 664 mln (+2,3%), in piena controtendenza rispetto al mercato
A fronte di una flessione del 3,3% del mercato del latte fresco, la quota di mercato di Granarolo è cresciuta a volume del 2,1%, raggiungendo il 21,4% del totale. Il dato emerge dai numeri della semestrale presentata oggi da gruppo bolognese. I ricavi totali consolidati si sono attestati a 664 milioni di euro, in crescita del 2,3% rispetto al corrispondente periodo 2018. Increscita anche Ebitda ed Ebit, rispettivamente a 32,5 milioni e 12,7 milioni (+6%). L'utile netto è stato pari a 6,4 milioni.
Crescono i ricavi dell’attività all’estero, attestati a 206 milioni (+ 2,4 % rispetto al primo semestre 2018). L’incremento più significativo dei volumi deriva dall’aumento della vendita di latte, dei formaggi e degli snack.
“Nel primo semestre 2019 - spiega una nota della società presieduta da Gianpiero Calzolari - ci siamo concentrati sulla valorizzazione della filiera italiana riportando al centro il latte. Una nuova campagna di comunicazione ha reso protagonisti i nostri 600 allevatori, tutti certificati sul benessere animale e una promozione sul Latte Fresco Alta Qualità e Latte Fresco Piacere Leggero nel formato da 1 litro a 1,39 euro ha consentito il recupero di importanti volumi. Nel contempo è stato esplicitato un impegno in termini di sostenibilità attraverso un piano a 3 anni con 3 obiettivi importanti: benessere e sostenibilità ambientale alla stalla, riduzione significativa della plastica, un piano anti-spreco in sinergia con le istituzioni per allungare la durabilità dei prodotti lattiero caseari. Da quando abbiamo avviato la campagna, i volumi di vendita sono tornati a crescere, invertendo il trend".
EFA News - European Food Agency