Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Dazi Usa/2: colpiti anche gli spirits italiani

Federvini: "L’Europa tuteli il libero commercio e difenda i suoi prodotti"

Il vino italiano è salvo,  ma gli spirits del Belpaese sono stati colpiti pesantemente. Donald Trump ha dato seguito solo parzialmente alle sue minacce colpendo selettivamente le bevande spiritose provenienti dall’Europa: ed ha deciso di colpire anche quelle dell’Italia. Dal 18 ottobre i dazi verranno posti su liquori e cordial del nostro Paese, con pesanti ripercussioni sugli sbocchi internazionali e quindi sulla tenuta del settore.

Sandro Boscaini, Presidente di Federvini ha dichiarato che “Il mercato americano rappresenta un mercato in grande espansione per i nostri spiriti, basti pensare che tra il 2017 e il 2018 l’export in USA è cresciuto di circa il 45%. Un mercato che ogni anno dimostra di apprezzare sempre di più i nostri prodotti, fatti di cultura, storia e tradizione”. 

Secondo Federvini, i dazi freneranno in maniera netta tutto il settore, oggi sempre più votato ai mercati esteri. “Auspichiamo” ha proseguito Boscaini, “che vengano immediatamente riprese le trattative a favore del commercio libero, per un mercato trasparente che premi la qualità”. 

red - 9184

© EFA News - European Food Agency Srl
Simili