Food italiano/2: appello alla politica per ridare slancio ai consumi
Per la grande distribuzione “La filiera agroalimentare è patrimonio da coltivare e sviluppare, non solo per il valore, ma anche per la sua capacità di attivare indotto e crescita dei territori"
“La filiera agroalimentare italiana è un patrimonio che dobbiamo coltivare e sviluppare, non solo per il valore che ha di per sé ma anche per la sua capacità di attivare indotto e crescita dei territori. E’ necessario che il mondo delle istituzioni favorisca questa dinamica positiva, creando le condizioni per ridare slancio ai consumi e agli investimenti delle imprese, ponendo in questo modo le basi per aumentare il valore complessivo creato nella filiera. Occorrono decisioni che partano da un’analisi corretta e oggettiva della situazione e che favoriscano la collaborazione tra tutti gli stakeholders coinvolti, pubblici e privati, contribuendo così ad aumentare la capacità complessiva della filiera agroalimentare di produrre sviluppo per sé e per l’intera collettività, rendendola in questo modo ancor più protagonista della ripresa del Paese”.
E' questo l'appello lanciato dalle associazioni della grande distribuzione (Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad, Adm – Associazione Distribuzione Moderna) che hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione del rapporto“La creazione di valore lungo la filiera agroalimentare estesa in Italia”, a cura di The European House - Ambrosetti, con i loro leader: Claudio Gradara, Presidente di Federdistribuzione; Marco Pedroni, Presidente di Coop Italia; Francesco Pugliese, Amministratore Delegato di Conad; e Giorgio Santambrogio, Presidente di Adm.
EFA News - European Food Agency