Coop, ok alla tracciabilità delle uova con blockchain
La prima applicazione sulla linea Vivi Verde sviluppata su cloud Ibm ha riscosso il gradimento dei consumatori
Coop Italia e Ibm hanno annunciato oggi i primi risultati di un percorso iniziato con il lancia di un "Call for Ideas" dedicata all'applicazione della tecnologia blockchain alla filiera alimentare e in particolare alla produzione delle uova a marchio Coop. Tra le 28 idee presentate, quella che ha maggiormente delineato il potenziale della blockchain, è stata quella della start-up francese Connecting Food. Si tratta della prima applicazione di una tracciabilità completa delle uova fresche biologiche della linea Coop Vivi Verde (confezione da 6 uova), che è arrivata sugli scaffali Coop in Italia nel maggio 2019.
La soluzione sviluppata, basata su Hyperledger Fabric, un framework della Linux Foundation, è ospitato su Cloud IBM, e permette la piena trasparenza e visibilità dei vari attori coinvolti nella filiera della produzione delle uova a marchio Coop che coinvolge complessivamente 2 milioni di galline per oltre 200 milioni di uova prodotte all’anno.
Il consumatore, scansionando il QR Code stampato sulla nuova confezione e digitando il codice specifico del lotto, può scoprire la storia del prodotto e risalire dal punto vendita all'allevamento, identificando non solo il territorio da cui proviene l'uovo, ma anche l'incubatore da cui è nata la gallina. I consumatori possono constatare inconfutabilmente che le uova sono state prodotte nel pieno rispetto dei requisiti di benessere animale, mai chiusi in gabbia, e senza l'uso di antibiotici. Tutto certificato da due organismi terzi indipendenti.
I consumatori hanno apprezzato. In un sondaggio in diversi punti vendita Coop in Italia, sono stati intervistati più di 1.000 clienti sull'importanza della trasparenza della catena di approvvigionamento e sull'esperienza effettuata leggendo il codice QR code per ottenere informazioni dettagliate, codice leggibile anche sul sito Coop: https://www.coopchain.coop.it: tra gli acquirenti di Uova Vivi Verde tutti coloro che hanno utilizzato il QR Code hanno espresso altissimi livelli di soddisfazione e interesse sia per il test di scansione fatto in negozio che a casa. Dall’intervista è emerso che i consumatori sono chiaramente consapevoli dell'importanza della trasparenza delle informazioni relative alla supply chain, in particolare per quanto riguarda le uova, e che l'83% del campione la considera un incentivo al riacquisto di questo prodotto.
EFA News - European Food Agency