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CLARA MOSCHINI

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Bonifiche Ferraresi torna a battere cassa

Il cda propone due nuovi aumenti di capitale (indipendenti) per un totale 55 milioni

L'ultimo aumento di capitale per 120 milioni di euro del 2018 non è stato sufficiente e BF Spa, la holding di controllo di Bonifiche Ferraresi, torna a battere cassa sul mercato. Il cda così ha proposto oggi ben due aumenti di capitale in denari e in natura. Il primo, in denaro, pari a 45 milioni di euro, di cui Euro 17.647.058 da imputarsi a titolo di capitale sociale e il resto a titolo di soprapprezzo. L'aumento è da eseguirsi entro il 15 febbraio 2020, e da offrirsi in sottoscrizione in via riservata solo a investitori istituzionali.

"L’Aumento di Capitale in denaro - spiega una nota - è finalizzato a consentire alla società di concludere la raccolta delle risorse finanziarie necessarie per dare completa attuazione agli investimenti previsti dal piano industriale del gruppo BF per gli anni 2018-2020. In particolare, le risorse finanziarie di cui all’Aumento di Capitale in Denaro sono destinate ad integrare i proventi rivenienti dall’aumento del capitale sociale di BF, perfezionatosi nel dicembre 2018, posto che attraverso l’Aumento di Capitale in Opzione 2018 sono stata raccolte risorse finanziarie in misura inferiore rispetto a quelle necessarie per dare completa attuazione agli investimenti previsti dal Piano Industriale (i.e. attraverso l’Aumento di Capitale in Opzione 2018 sono stati infatti raccolti complessivamente Euro 120.993.167,50 a fronte di un obiettivo di Euro 150 milioni)".

Ma non basta. Il cda propone un ulteriore aumento di capitale in natura del valore di 10 milioni di euro, da eseguirsi entro il 31 gennaio 2020, da realizzarsi mediante il conferimento, da parte della Società Agricola Tenuta il Cicalino S.r.l. della partecipazione dell’intero capitale sociale della Cicalino Green Soc. Agricola S.r.l. di Massa Marittima (Grosseto). La società è controllata per il 71% da Federico Vecchioni, che è anche ad di BF Spa: pertanto sussiste un rapporto di correlazione tra BF e la società conferente. Ma "il cda di BF ritiene che l’acquisizione dell’Azienda e la conseguente integrazione nel perimetro del gruppo BF delle attività agricole e agrituristiche esercitate per il tramite dell’Azienda, abbia valenza strategica e industriale nonché potrà generare vantaggi e sinergie a livello sia di contenimento dei costi sia di crescita dei ricavi, promozione del business e valorizzazione dei brand della filiera agro-alimentare del gruppo BF".

   

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